Amina Milo, l'italiana di 18 anni di origini kazake, è stata liberata dopo 113 giorni di prigionia
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Redazione Interno
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Era stata detenuta ad Astana, accusata di traffico internazionale di stupefacenti. La notizia della sua liberazione è stata data dal suo avvocato, che ha confermato che Amina è stata prosciolta dalle accuse a suo carico.
La giovane, residente a Lequile, era stata arrestata nel luglio scorso nella capitale Astana. La sua situazione era stata portata all'attenzione della Farnesina e oggi ha finalmente ottenuto un esito positivo. Le imputazioni a suo carico sono cadute ed è stata liberata questa mattina.
Dopo la scarcerazione, Amina ha espresso la sua gratitudine: "Sono libera. Grazie Italia, vi voglio bene". Ha rivelato di aver vissuto "momenti drammatici" durante la detenzione, ma che ora sta bene e non vede l'ora di tornare in Italia.




