Bergamo, schianto in via Zanica: muore a 10 anni il bambino in sella alla moto del papà
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Redazione Interno
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Una serata d’estate, una Ducati 916 che sfreccia lungo l’asfalto, e la tragedia che si abbatte come un fulmine a ciel sereno. Un bambino di 10 anni, Tommaso, ha perso la vita questa mattina all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove era stato ricoverato in condizioni disperate dopo il violentissimo impatto della moto sulla quale viaggiava con il padre contro un camion. Il sinistro si è verificato nella serata di lunedì, poco dopo le 21.30, all’altezza della ditta Elcograf di via Zanica, e ha gettato nello sconforto l’intera città orobica, che si stringe attorno alla famiglia del piccolo e al papà, un 52enne che lotta tra la vita e la morte nello stesso nosocomio.
Lo scontro in via Zanica
La dinamica dell’incidente, ancora al vaglio della polizia locale di Bergamo, sembra essersi consumata in pochi, drammatici secondi. Secondo una prima ricostruzione, resa nota dalla testata locale Bergamonews, il mezzo pesante stava compiendo una manovra per immettersi sul tracciato di via Zanica, mentre la Ducati 916, guidata dal padre del bambino, sopraggiungeva nella direzione opposta, allontanandosi cioè dal centro cittadino. L’impatto è stato frontale e inevitabile, con la moto che si è letteralmente infilata sotto il camion, causando ferite devastanti a entrambi i motociclisti.
La violenza dello scontro non ha lasciato scampo al piccolo, che è stato trasportato d’urgenza in codice rosso al Pronto Soccorso del Papa Giovanni XXIII, dove i medici hanno tentato per ore di strapparlo alla morte senza però riuscirvi; il decesso è stato dichiarato martedì mattina.
Il padre ricoverato in gravi condizioni
Il papà, un 52enne, è stato estratto dalle lamiere della moto dai vigili del fuoco intervenuti sul posto insieme agli operatori del 118, e subito dopo è stato trasferito nello stesso ospedale dove è stato ricoverato in terapia intensiva. Le sue condizioni sono giudicate gravi, ma i sanitari hanno fatto sapere che non sarebbe in pericolo di vita, sebbene il quadro clinico resti complesso e richieda monitoraggio costante.
La notizia della morte del figlio, che gli è stata comunicata con il massimo riserbo, ha inevitabilmente aggravato il suo stato di shock, e ora gli psicologi dell’ospedale stanno seguendo la famiglia per sostenere i parenti in questo momento di indicibile dolore.
Le indagini sulla dinamica dell'incidente
Gli agenti della polizia locale di Bergamo hanno acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona e stanno ascoltando alcuni testimoni per ricostruire con esattezza l’esatta dinamica dell’impatto, concentrandosi in particolare sulla manovra del mezzo pesante. Il camion, come si è appreso, appartiene a una ditta di trasporti, e l’autista, un uomo di 47 anni, è stato sottoposto ai consueti accertamenti alcolimetrici e tossicologici, che hanno dato esito negativo, escludendo quindi la guida sotto l’effetto di sostanze.
Sul luogo del dramma, che ha richiesto la chiusura parziale della carreggiata per consentire i rilievi, non sono stati rilevati segni di frenata particolarmente evidenti, il che lascia intendere che l’urto potrebbe essere stato improvviso e imprevedibile per entrambi i conducenti.
Il cordoglio e l’attenzione sulla sicurezza stradale
La notizia del tragico epilogo ha scosso profondamente la comunità bergamasca, dove il nome di Tommaso è già sulle labbra di amici e compagni di scuola, che lo ricordano come un bambino vivace e pieno di vita. L’incidente riaccende il dibattito sulla sicurezza lungo le strade urbane, in particolare in zone come via Zanica, dove il traffico pesante si mescola a quello leggero, creando situazioni di potenziale pericolo, specialmente nelle ore serali.
La procura di Bergamo ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, ipotizzando a carico dell’autista del camion eventuali responsabilità, anche se la magistratura ha precisato che al momento si tratta di un atto dovuto per avviare tutte le verifiche tecniche del caso, compresa la perizia sulla dinamica e la manutenzione dei veicoli coinvolti.
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