Meteo, dopo la tregua anticiclonica il maltempo torna a minacciare il Sud

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Le ultime nubi, che in queste ore stanno rapidamente abbandonando le regioni meridionali, lasciano il posto a un promettente campo di alta pressione, destinato a dominare la scena per gran parte della settimana. Una situazione, questa, che non sarà però sinonimo di bel tempo ovunque, poiché favorirà – com’è tipico in simili configurazioni – la formazione di estese foschie e di banchi di nebbia, specialmente lungo le pianure del Nord e le coste tirreniche, in un contesto destinato a protrarsi per diversi giorni. Fino a sabato 14 dicembre, si assisterà dunque a una generale assenza di precipitazioni significative, con le nevicate in montagna che rimarranno un evento assai poco probabile.

L'allerta per sabato: temporali e grandine

Questa fase di stabilità, tuttavia, è destinata a interrompersi bruscamente. Già nella giornata di sabato 15 dicembre, una saccatura in movimento verso i Balcani riporterà condizioni di marcato maltempo su diversi settori del Meridione, con fenomeni che potranno assumere carattere di forte intensità. Il gruppo di lavoro PRETEMP, che studia e prevede i temporali violenti sul territorio nazionale, ha infatti diramato una previsione probabilistica specifica per quella data, indicando un concreto rischio per lo sviluppo di celle temporalesche, alcune delle quali potrebbero essere accompagnate da attività grandinigena. Le mappe pubblicate dagli esperti delineano con chiarezza le aree potenzialmente più esposte a questi eventi repentini e localmente pericolosi.

L'avviso della Protezione Civile

In considerazione di questo peggioramento annunciato, il Dipartimento della Protezione Civile, dopo aver coordinato le valutazioni con le regioni interessate – alle quali spetta poi l’attivazione operativa dei piani locali – ha emanato un formale avviso di condizioni meteorologiche avverse. L’allerta riguarda la possibile evoluzione di un vortice ciclonico, il quale apporterà precipitazioni diffuse, temporali anche forti e venti sostenuti, che potranno risultare a tratti intensi su alcuni settori del Sud Italia. L’avviso costituisce il primo passo procedurale per allertare il sistema di protezione civile affinché monitori l’evolversi della situazione.

La prospettiva fino a Natale

Oltre l’episodio perturbato del weekend, le proiezioni per le restanti settimane di dicembre continuano a descrivere un quadro complessivamente anomalo, le cui conseguenze potrebbero estendersi fino al periodo natalizio. Gli ultimi aggiornamenti modellistici suggeriscono, dopo il passaggio perturbato, una nuova e robusta espansione anticiclonica sull’Europa e quindi sull’Italia, che darebbe il via a una fase nuovamente stabile e insolitamente mite. Si delinea, in sostanza, quella che gli meteorologi definiscono una configurazione di “blocco”: l’alta pressione, consolidandosi per molti giorni, funge da barriera sia contro l’ingresso delle perturbazioni atlantiche, sia contro le discese di aria fredda dal Nord, imprimendo al tempo un carattere monotono e poco dinamico.

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