La settimana di Carnevale si apre con piogge e vento, ma una tregua anticiclonica di un paio di giorni regalerà una pausa soleggiata prima di un nuovo, consistente peggioramento tra giovedì e venerdì.
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Redazione Interno
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L'Atlantico, quest'anno, non concede davvero tregua e dopo la tempesta di San Valentino, che ha flagellato l'Italia con il ciclone Oriana, nuove perturbazioni si preparano a raggiungere la Penisola. Il vortice che ha rovinato la festa degli innamorati, con piogge torrenziali e raffiche di vento che hanno toccato punte di 117 chilometri orari in Calabria causando danni e disagi -9, sta lentamente proseguendo la sua rotta verso le terre dei Balcani. Tuttavia, come spesso accade in queste dinamiche atmosferiche, la sua coda continuerà a influenzare il meteo su alcune regioni, con residui di cattivo tempo che si concentreranno al Sud e sul medio versante adriatico nella giornata di domenica 15 febbraio -2-5. Le autorità, proprio in virtù dei terreni già saturi per le piogge dei giorni scorsi e dei precedenti eventi estremi come il ciclone Harry, mantengono alta l'attenzione sul rischio idrogeologico, specialmente in aree come la Sicilia nord-orientale e la Calabria tirrenica dove si potrebbero superare accumuli di 200 millimetri -6-9.
Nonostante l'allontanamento del grosso della perturbazione, l'instabilità rimarrà quindi la protagonista assoluta del weekend, con il clou delle precipitazioni atteso proprio nella giornata di domenica su gran parte del territorio meridionale e insulare; le piogge colpiranno in modo diffuso, con una maggiore persistenza sui settori tirrenici e ionici, mentre la ventilazione, sebbene meno violenta rispetto ai picchi registrati nei giorni precedenti, manterrà i mari ancora molto mossi o agitati, in particolare attorno alla Sardegna e lungo le coste esposte. Il quadro meteorologico di questo periodo, del resto, conferma una tendenza ormai consolidata, quella dell'alternanza repentina tra fasi di alta pressione e irruzioni cicloniche, con il territorio nazionale che si trova spesso a fare i conti con fenomeni intensi e concentrati in poche ore.
La breve pausa anticiclonica tra martedì e mercoledì
Dopo questa fase di maltempo, i modelli previsionali iniziano a intravedere una riorganizzazione della circolazione atmosferica che garantirà un intervallo soleggiato, seppur breve, per molte regioni. Questa pausa, inquadrabile temporalmente tra martedì 17 e mercoledì 18 febbraio a seconda delle zone, sarà il risultato di un temporaneo rinforzo dell'alta pressione che riuscirà a spazzare via le nubi e a portare cieli sereni o poco nuvolosi su gran parte della Penisola -1. Si tratterà di una classica finestra di bel tempo invernale, con temperature che torneranno a salire durante le ore centrali del giorno, regalando una tregua dal freddo e dall'umidità, sebbene le notti e le prime ore del mattino potrebbero rimanere fredde con possibili gelate nelle valli e nelle pianure del Centro-Nord.
Sarà proprio durante questa fase di relativa stabilità che molte località, specialmente quelle che hanno dovuto posticipare eventi e festeggiamenti a causa del maltempo del fine settimana, potranno finalmente organizzare le celebrazioni di Carnevale. In diverse città, le amministrazioni comunali e le associazioni organizzatrici, di fronte alle previsioni avverse che minacciavano la riuscita e la sicurezza delle sfilate con carri allegorici e gruppi mascherati, hanno già optato per un rinvio delle manifestazioni, nella speranza di poter usufruire di questa finestra di bel tempo. La tregua, comunque, non sarà uniforme su tutto il territorio: mentre al Centro-Nord il sole sarà prevalente, residue nubi potrebbero persistere su alcune aree del Sud, in particolare quelle ioniche, dove l'atmosfera potrebbe rimanere leggermente più instabile.
Un nuovo peggioramento per giovedì e venerdì
La parentesi di bel tempo, però, avrà vita breve, perché l'alta pressione non riuscirà a radicarsi saldamente sul bacino del Mediterraneo. Secondo le proiezioni dei centri meteo, già a partire dalla giornata di giovedì 19 febbraio, un nuovo e consistente peggioramento conquisterà tutta l'Italia. Una nuova perturbazione atlantica, carica di aria umida e instabile, si farà strada da ovest, riportando piogge e rovesci prima sui settori tirrenici e successivamente, tra venerdì e sabato, su tutto il resto della Penisola, con strascichi di maltempo che potrebbero prolungarsi fino alla prima parte del weekend successivo.
Quest'ulteriore impulso perturbato, che giungerà a ridosso delle festività carnascialesche, sarà caratterizzato da una nuova intensificazione della ventilazione, con venti forti dai quadranti meridionali che precederanno l'arrivo del fronte, e da un successivo calo delle temperature dovuto alla rotazione dei venti dai quadranti settentrionali. Le regioni più esposte a questa nuova ondata di maltempo saranno inizialmente quelle del Nord-Ovest e la Sardegna, per poi estendere i fenomeni a tutto il Centro-Sud. I modelli, sebbene concordino sull'arrivo di questa nuova fase perturbata, non ne hanno ancora delineato con precisione l'intensità e la durata complessiva, ma l'ennesima incursione atlantica conferma un pattern meteorologico estremamente dinamico e movimentato per questo mese di febbraio.




