Calin Georgescu vince il primo turno delle elezioni presidenziali in Romania
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Redazione Esteri
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Calin Georgescu, ingegnere di 62 anni con un passato diplomatico, ha sorpreso tutti vincendo il primo turno delle elezioni presidenziali in Romania. Candidato indipendente, Georgescu ha superato il primo ministro in carica, nonostante i sondaggi lo dessero al massimo al 10%. Le sue posizioni, note per il sostegno alla Russia di Putin e l'opposizione alla NATO e all'UE, hanno attirato l'attenzione, così come il suo favore verso politici di estrema destra della storia romena.
Georgescu, che ha conseguito un dottorato in pedologia, una branca della scienza del suolo, ha ricoperto diversi incarichi presso il ministero dell'Ambiente negli anni '90. La sua vittoria ha scosso il panorama politico romeno, già in fibrillazione per la crisi economica e la guerra che da quasi tre anni incendia l'Europa centrale. La professoressa Costantini ha sottolineato come gli eventi negli Stati Uniti e nell'Unione Europea possano essere decisivi per il futuro della regione, più di quanto accade nei Paesi di confine.
Il primo turno delle elezioni, tenutosi il 24 ottobre 2024, ha visto una partecipazione elettorale sorprendentemente alta, con 8403 persone che hanno votato nei seggi istituiti in tutta la regione. A Prato, in Toscana, si è registrato un record di 748 votanti. Anche l'ex calciatore Adrian Mutu ha partecipato al voto, recandosi ai seggi di Prato.
Georgescu andrà al ballottaggio l'8 dicembre, un evento che potrebbe segnare un cambiamento significativo nella politica romena.




