Terremoto di magnitudo 3.3 al largo di Livorno, chiuso il centro situazioni

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una scossa di terremoto di magnitudo ML 3.3 è stata registrata oggi, 9 ottobre, davanti alla costa livornese. Secondo i dati diffusi dalla Sala Sismica INGV di Roma, il sisma è avvenuto alle 12:38 ora italiana, con epicentro localizzato in mare a una profondità di circa 6 chilometri, nel tratto compreso tra Rosignano Marittimo e Livorno.

Il movimento tellurico è stato distintamente avvertito dalla popolazione non solo nel capoluogo labronico, ma anche in diversi comuni limitrofi delle province di Livorno e Pisa, tra cui Castiglioncello e la zona di Rosignano. Numerose le segnalazioni arrivate sui canali social e al comando dei vigili del fuoco, con residenti che hanno descritto oscillazioni di lampadari e suppellettili, in particolare ai piani alti degli edifici.

Le verifiche e la chiusura del Ce.Si

Subito dopo la scossa principale, la Protezione Civile del Comune di Livorno ha attivato il Ce.Si, il Centro Situazioni che opera in modo permanente per il monitoraggio del territorio e il coordinamento degli interventi. Le verifiche condotte in collaborazione con i vigili del fuoco non hanno rilevato alcuna segnalazione di criticità o danno a persone o cose. L’attività del centro è stata conseguentemente chiusa alle ore 14:40.

Il sistema regionale di Protezione civile ha seguito l’evoluzione dell’evento, che si inserisce in un contesto di sismicità diffusa. La zona costiera livornese, pur non essendo interessata da un confine tra grandi placche tettoniche, è attraversata da faglie e strutture geologiche capaci di generare terremoti di moderata intensità, legate all’evoluzione del bacino tirrenico e della catena appenninica.

Il quadro storico della sismicità labronica

L’area di Livorno è classificata dalla Regione Toscana in zona sismica 3, un livello che indica una pericolosità contenuta ma non assente. La storia sismica locale documenta eventi significativi che hanno interessato la città nel corso dei secoli, con danni osservati in particolare nel 1646 e nel 1742, quando si registrarono anche alcune vittime. Gli studi di microzonazione sismica di livello 3, approvati dal Comune, costituiscono uno strumento di analisi approfondita del territorio in supporto alla pianificazione urbanistica.

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