Firenze soffoca, ma i temporali annunciano una tregua: da sabato temperature in calo
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Redazione Interno
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Mentre Firenze continua a bruciare sotto un sole implacabile, con i termometri che lunedì 30 giugno hanno sfiorato i 40 gradi, l’allerta rossa persisterà almeno fino a giovedì 3 luglio. Una situazione che, seppur drammatica, non rappresenta più un’anomalia ma l’ennesimo capitolo di un’estate sempre più torrida, destinata a lasciare il segno. Tuttavia, una svolta sembra all’orizzonte: da sabato 5 luglio, infatti, le temperature inizieranno finalmente a scendere, regalando un po’ di respiro a una città stremata.
Sugli Appennini, intanto, lo scenario è diverso: temporali localizzati potrebbero portare un sollievo temporaneo, anche se insufficiente a compensare mesi di siccità. E mentre Firenze aspetta la tregua, altre città italiane continuano a battere record preoccupanti. Cosenza, ad esempio, è diventata simbolo di questa emergenza, con un aumento esponenziale di giornate roventi che superano i 40 gradi, trasformando la quotidianità in una sfida per la salute e l’ambiente.
Non è un caso che ben 17 città siano ancora in allarme rosso, con picchi che toccheranno i 42 gradi in alcune zone, mentre in Francia la Tour Eiffel ha chiuso i battenti per proteggere visitatori e lavoratori dall’afa estrema. Un’ondata di calore che, ormai, non risparmia nessuno e che impone riflessioni urgenti, sebbene la politica sembri ancora distratta.




