Conte: "A Napoli vincere lo scudetto è storia, sento la responsabilità"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   NAPOLI – Non c’è normalità, non può esserci, quando mancano due partite alla fine e un campionato intero – quello che Antonio Conte definisce "storico" – è lì, a un passo. Il Napoli, in testa con un punto di vantaggio sull’Inter, affronta il Parma di Cristian Chivu con la consapevolezza di avere "la torta pronta", come dice l’allenatore, ma anche con il peso di una pressione che nemmeno un tecnico abituato a vincere come lui riesce a sminuire. "Qui non è come nei grandi club – ammette –, a Napoli uno scudetto è storia".

In conferenza stampa a Castel Volturno, pochi sorrisi e molta tensione. Conte, che ha già centrato l’obiettivo minimo del ritorno in Champions – "tolto un posto a chi ci aveva distanziato di almeno 15 punti" –, non nasconde l’importanza del traguardo. "Arriviamo alla fine con la fortuna di giocare per qualcosa di importante – spiega –, ma non è un finale normale". Quella che pesa è soprattutto la responsabilità, "fin troppa", di chi sa che un trofeo così, per la città, avrebbe un valore diverso.

Sul piano tecnico, l’allenatore salentino evita di sbilanciarsi sulla formazione, ma fornisce aggiornamenti su Scott McTominay e David Neres: "Il primo ha qualche problemino, il secondo ha recuperato ma non del tutto". Intanto, il Parma – quattro punti sopra la zona retrocessione – rappresenta un ostacolo da non sottovalutare, anche se i ducali, ormai quasi salvi, potrebbero avere meno mordente

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