Ritiro graduale delle forze israeliane da Gaza
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Redazione Esteri
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Le forze militari israeliane hanno iniziato un ritiro graduale dal nord della Striscia di Gaza. Questo processo prevede il ritiro di cinque brigate nel corso di questa settimana. Nonostante il ritiro, gli attacchi aerei e terrestri sono stati intensificati nel centro e nel sud dell'enclave.
Intensificazione degli attacchi
Durante la notte, aerei e carri armati israeliani hanno intensificato gli attacchi nel sud della Striscia di Gaza. L'agenzia di stampa palestinese Wafa ha riferito che 15 civili sono stati uccisi in un bombardamento che ha colpito una casa a Deir el-Balah. Altre vittime sono state segnalate nel campo profughi di Nuseirat e nel centro della città meridionale di Khan Yunis.
Cambiamento di strategia
Le autorità militari israeliane affermano che la guerra a Gaza ha davanti ancora molti mesi di combattimenti. Tuttavia, sembra che la strategia stia cambiando nella parte settentrionale dopo tre mesi di invasione della Striscia di Gaza. Gli Stati Uniti indicano un graduale passaggio a operazioni a bassa intensità nel nord dell'enclave.
Prospettive future
Nonostante l'inizio del ritiro, l'esercito israeliano prevede di essere impegnato in combattimenti a Gaza per l'intero 2024, secondo il portavoce militare di Israele. Nel frattempo, la Mezzaluna Rossa ha istituito campi per sfollati a Rafah e a Khan Yunis per far fronte alla crisi umanitaria in corso.




