Toscana, dal 1° ottobre al via l'immunizzazione contro il virus sinciziale

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Dal 1° ottobre in Toscana prende il via la campagna gratuita di immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale, il patogeno responsabile della maggior parte delle bronchioliti nei bambini e di infezioni che, soprattutto nel primo anno di vita, possono assumere forme severe. L'offerta, valida per la stagione 2026-2027 e illustrata in una nota della Regione, è rivolta ai bambini nati tra il 1° aprile 2026 e il 31 marzo 2027, senza distinzione legata alla presenza di patologie o alla eventuale prematurità.

Le modalità di somministrazione

Le modalità di accesso cambiano in base alla data di nascita. I bambini venuti al mondo tra il 1° aprile e il 30 settembre 2026 saranno chiamati presso gli ambulatori dei pediatri di libera scelta. Per quelli nati dal 1° ottobre 2026 al 31 marzo 2027, invece, l'immunizzazione sarà effettuata direttamente nei punti nascita, prima della dimissione dall'ospedale. A completare l'offerta ci penseranno i Centri vaccinali dei Dipartimenti di prevenzione delle Asl.

Il precedente e gli obiettivi

La Regione punta a confermare i risultati già raggiunti. Nella stagione 2025-2026 la copertura dell'immunizzazione contro il Vrs aveva toccato il 93 per cento, tre punti in più rispetto all'annata precedente. Un dato che spiega l'invito rivolto alle famiglie ad aderire alla campagna, considerata uno strumento importante per ridurre il rischio di forme gravi e proteggere i bambini più vulnerabili.

La vaccinazione antinfluenzale

Sette giorni dopo, il 7 ottobre, scatterà invece la campagna di vaccinazione antinfluenzale. Anche in questo caso le somministrazioni saranno gratuite e capillari. I primi a essere vaccinati, dal 7 ottobre, saranno gli ospiti delle residenze sanitarie assistenziali. Dal 14 ottobre sarà la volta dei bambini dai sei mesi ai sei anni e degli adulti con 60 o più anni di età.

Dall'11 novembre la vaccinazione gratuita sarà disponibile per tutte le altre categorie previste dalla circolare ministeriale annuale, ovvero fragili e malati cronici, donne in gravidanza, personale sanitario e sociosanitario, addetti ai servizi essenziali, donatori di sangue e lavoratori a contatto con animali.

Le somministrazioni saranno effettuate dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta. I sessantenni e gli over 60 potranno prenotare la vaccinazione anche presso le farmacie convenzionate che hanno attivato il servizio.

Le dichiarazioni dell'assessora Monni

«Sono due strumenti fondamentali di prevenzione e tutela della salute, per il singolo e per la collettività». È il commento dell'assessora regionale alla sanità, Monia Monni, che ha sottolineato come l'offerta per la stagione 2026-2027 sia stata costruita per essere gratuita e diffusa sul territorio.

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