Piemonte, al via i vaccini contro il virus sinciziale
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Redazione Salute
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In Piemonte, oggi si apre un nuovo capitolo nella lotta contro le infezioni respiratorie infantili: parte la campagna di immunizzazione gratuita e su base volontaria con l'anticorpo monoclonale Nirsevimab, un'arma efficace contro il Virus respiratorio sinciziale (VRS). Questo virus, che provoca infezioni respiratorie in oltre il 60% dei bambini nel loro primo anno di vita, è il principale responsabile di bronchioliti, bronchiti asmatiche e asma nei più giovani.
Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha annunciato che la Campania si è dotata degli anticorpi monoclonali per combattere il virus respiratorio sinciziale che colpisce i bimbi sotto i due anni. Durante una diretta Facebook, De Luca ha spiegato che era stato impedito alle regioni del sud l'uso di questi farmaci, ma che il problema è stato risolto. Dalla seconda settimana di novembre, quindi, può partire la vaccinazione per i bimbi, con l'intenzione di aiutare anche la Calabria.
Dal 1° novembre, in Piemonte, l'anticorpo sarà somministrato prima della dimissione ai nati tra il 1° novembre 2024 e il 31 marzo 2025, mentre i bambini nati tra il 1° gennaio ed il 31 ottobre 2024 lo riceveranno presso i centri vaccinali e i pediatri di libera scelta che aderiranno all’iniziativa promossa dalla Regione Piemonte. Il virus respiratorio sinciziale (VRS) è la principale causa di bronchiolite nel primo anno di vita, tanto che l’azienda sanitaria lo considera particolarmente pericoloso per tutti i neonati e i lattanti con un’età inferiore ai 6 mesi all’inizio della stagione epidemica che va da novembre a marzo.
La campagna di immunoprofilassi, che partirà in tutta la regione da lunedì 4 novembre, rappresenta un passo importante nella prevenzione delle infezioni respiratorie infantili.




