Alaba si presenta all'Udinese: «Sto bene, sono pronto. Qui per aiutare la squadra»
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Redazione Sport
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David Alaba è ufficialmente un giocatore dell'Udinese. Il difensore austriaco, arrivato a parametro zero dopo la conclusione della sua esperienza con il Real Madrid, è stato presentato in conferenza stampa insieme ai dirigenti Franco Collavino e Gokhan Inler e al direttore tecnico Gianluca Nani. «Vi ringrazio per questo caloroso benvenuto, mi avete fatto sentire a casa molto velocemente», ha esordito il centrale viennese. «Non vedo l'ora di iniziare. Ho parlato principalmente con l'allenatore, mi ha convinto del progetto che c'è qui e mi sono preso il giusto tempo per prendere questa decisione».
Le condizioni fisiche e il ruolo in campo
Sul suo stato di forma Alaba non ha mostrato dubbi: «Fisicamente mi sento molto bene, sono pronto a giocare. Ho fatto allenamenti con il gruppo e posso dire che sono pronto». Quanto alla posizione, l'austriaco ha spiegato di sentirsi a proprio agio come difensore centrale, pur mantenendo la duttilità che lo ha contraddistinto in carriera. «Nelle ultime settimane ho parlato tanto con l'allenatore e negli ultimi anni ho giocato principalmente come difensore centrale: penso possa essere il ruolo in cui posso fare meglio. Sono duttile, quindi posso essere impiegato anche in altri ruoli».
Il riferimento è alla difesa a tre di Kosta Runjaic, nella quale Alaba può agire sia da centrale puro sia da braccetto di sinistra.
I consiglieri eccellenti e la scelta Udinese
Prima di firmare, Alaba ha consultato alcuni giocatori di grande esperienza. «Ho parlato con diversi giocatori come Modric, Arnautovic e Ribery», ha raccontato. Il difensore ha anche ammesso di aver avuto contatti con altri club italiani prima di scegliere la destinazione friulana. «Sì, ho parlato con altri club italiani», ha detto, senza aggiungere ulteriori dettagli. La decisione è maturata anche grazie alla conoscenza pregressa del club: «Naturalmente l'Udinese è una società storica della Serie A, so tante cose dell'Udinese e conoscevo già il club. Ho parlato anche con amici e calciatori che giocano qui in Italia, ho pensato tanto alla mia scelta e l'ho presa consapevolmente».
Il ruolo di «fratello maggiore» e le ambizioni
Alaba ha chiarito che il suo arrivo a Udine non rappresenta un passo verso il tramonto della carriera. «Non arrivo solo per essere quello esperto della squadra, e decisamente non vengo qui per chiudere la mia carriera. Sono ancora troppo ambizioso per questo e credo ancora fortemente in quello che posso fare sul campo». Il difensore ha poi parlato del suo ruolo nello spogliatoio: «Non è la prima volta in carriera che avrò il ruolo di fratello maggiore, sono molto felice di assumermi questa responsabilità. Anche nella nazionale austriaca sono tra i più esperti».
Durante la presentazione ha trovato spazio anche un elogio a un compagno di reparto: «Solet è un esempio incredibile delle qualità che ha questa squadra, è un giocatore che fa la differenza».
Le parole della dirigenza
Il direttore tecnico Gianluca Nani ha raccontato i retroscena della trattativa. «Di solito al Real Madrid li vendiamo i calciatori, ora li prendiamo. Questo certifica il lavoro della famiglia Pozzo», ha dichiarato. «Difficile trovare giocatori con il suo palmares e la sua mentalità. È un onore e un privilegio averlo firmato, è una trattativa nata circa tre settimane fa e che abbiamo portato avanti in grande silenzio».
Nel suo curriculum Alaba vanta quattro Champions League e dodici campionati nazionali conquistati tra Bayern Monaco e Real Madrid, con oltre 430 presenze con i bavaresi e più di cento gettoni con la nazionale austriaca, di cui è capitano da oltre un decennio.
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