La Ruota della Fortuna, il var televisivo ribalta il verdetto e consegna la vittoria alla campionessa

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   C’è un prima e un dopo nella storia dei quiz show italiani, e quella linea sottile – quasi invisibile, ma potentissima – l’ha tracciata proprio la puntata de “La Ruota della Fortuna” andata in onda giovedì 9 aprile. A spezzare la tradizione ci ha pensato un meccanismo mutuato dal calcio, quel var che qui non controlla fuorigioco o tackle in area, ma valuta l’esattezza di un punteggio, la correttezza di un verdetto, insomma la giustizia del gioco. E lo ha fatto dopo un ricorso presentato dalla concorrente penalizzata, la quale, va detto, aveva subìto un’ingiusta esclusione a causa di quella che la produzione stessa ha definito “un’imprecisione”. Niente più appelli al vetro, quindi, ma un esame tecnico delle immagini che ha permesso alla campionessa di tornare in studio, di sedersi nuovamente davanti alla ruota e di prendersi quel che le spettava.

L’errore di produzione, la riammissione e lo sconcerto iniziale

Non è stata una serata qualunque, quella del 9 aprile, e a renderla tale non è stato soltanto l’abito decisamente sensuale di Samira Lui – un dettaglio, questo, che ha comunque acceso più di un commento a margine – bensì la scoperta di un errore tecnico madornale. Due concorrenti erano stati esclusi ingiustamente nel corso di una puntata precedente, e la produzione, dopo averne verificato la fondatezza del reclamo, ha deciso per una soluzione inedita: riammetterli alla gara e applicare una sorta di revisione arbitrale in diretta. Gerry Scotti, di solito padrone sorridente e impassibile del palcoscenico, si è mostrato stavolta quasi stravolto, spiazzato dall’energia travolgente di Samira Lui e, al contempo, dalla responsabilità di dover annunciare una rettifica così pesante.

Gerry Scotti tra battute osé e l’annuncio che cambia le regole

“Sarà l’aprile, saranno i primi caldi”, avrebbe potuto dire il conduttore per sdrammatizzare, e in effetti l’atmosfera nello studio era insolitamente carica. Samira Lui, in sottoveste o in un abito che poco lasciava all’immaginazione – a seconda delle cronache – ha letteralmente rubato la scena, tanto da strappare a Scotti una battuta dal gusto inequivocabilmente osé. Eppure, dietro quella leggerezza apparente, si nascondeva una svolta epocale: lo stesso Gerry ha spiegato che, dopo aver visionato le registrazioni, gli autori hanno deciso di introdurre il “var televisivo”, consentendo alla concorrente penalizzata di presentare ricorso e di vederselo accogliere. Nessuna mediazione, nessun compromesso: la verità tecnica ha trionfato.

Samira Lui protagonista e la campionessa che non si aspettava il bis

La campionessa, quella che aveva perso ingiustamente, è tornata così in gioco e non ha sbagliato un colpo. Ha girato la ruota, risolto le lettere, indovinato la soluzione finale, e alla fine si è presa la vittoria che le era stata negata. Di fronte a lei, un Gerry Scotti letteralmente estasiato – come lui stesso ha ammesso – dalla presenza scenica di Samira Lui, la quale sembrava divertirsi quasi più del dovuto nel ruolo di regina della serata. Lui, il conduttore, si è lasciato andare a qualche sguardo complice, qualche frase a doppio senso, ma senza mai perdere di vista l’importanza del momento: per la prima volta nella storia del quiz, un errore tecnico veniva corretto in diretta, con tanto di replay e moviola.

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