Maltempo a Milano, grandine e caos al concerto di Bad Bunny: feriti e concerto annullato
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Era passato poco più di mezz'ora dall'inizio del concerto di Bad Bunny all'Ippodromo Snai La Maura di Milano, il secondo dei due show che il cantante portoricano aveva programmato nel capoluogo lombardo nell'ambito del suo 'Debí tirar más fotos World Tour', quando il cielo si è oscurato improvvisamente e una violenta grandinata si è abbattuta sulla zona nord-ovest della città.
Era sabato 18 luglio, e le condizioni meteorologiche, già instabili, sono precipitate intorno alle 21:00, costringendo gli organizzatori a interrompere lo spettacolo dopo appena trenta minuti dall'inizio dell'esibizione. Quello che doveva essere l'evento clou della due giorni milanese, con il tutto esaurito e circa 80.000 spettatori accorsi da tutta Italia e dall'estero, si è trasformato in una fuga precipitosa per migliaia di persone, rimaste intrappolate tra i chicchi di ghiaccio di grandi dimensioni e il panico generale.
La dinamica dell'emergenza: dall'invito a restare all'evacuazione
Secondo quanto ricostruito, nelle fasi iniziali del maltempo gli organizzatori avevano invitato il pubblico, attraverso gli altoparlanti, a mantenere la calma e a restare al proprio posto. La speranza, probabilmente, era che la perturbazione si esaurisse in tempi brevi, consentendo di riprendere la performance del musicista portoricano. Tuttavia, con il progressivo peggioramento delle condizioni atmosferiche e l'intensificarsi della grandinata, la situazione è rapidamente degenerata; la pioggia incessante ha trasformato l'area dell'ippodromo in una distesa di fango.
I vigili del fuoco sono quindi intervenuti per gestire l'emergenza, dando priorità alla sicurezza degli spettatori e disponendo l'evacuazione dell'area attraverso le uscite di sicurezza. La fermata della metropolitana Uruguay è stata chiusa in anticipo per facilitare le operazioni di deflusso delle migliaia di fan che cercavano di abbandonare il luogo in sicurezza.
Feriti e momenti di paura tra gli spettatori
Le conseguenze della furia del temporale sono state purtroppo serie per alcuni spettatori, rimasti feriti a causa dei chicchi di grandine di notevoli dimensioni. Secondo le prime informazioni fornite dai vigili del fuoco e riportate dalle agenzie, diverse persone sono state colpite in particolare alla testa, e hanno dovuto ricevere le cure del personale del 118, intervenuto prontamente sul posto per prestare soccorso ai feriti.
I racconti dei testimoni, riportati dai media, dipingono un quadro di paura e confusione: "Ci hanno tenuti lì un quarto d'ora abbondante sotto la grandine," ha dichiarato una fan a Tgcom24, aggiungendo che "i pezzi di ghiaccio erano giganti". Un'altra spettatrice ha raccontato di aver visto gente urlare, descrivendo la scena come un momento di terrore, con la gente che cercava riparo come poteva mentre la tempesta imperversava.
L'annuncio ufficiale e la decisione di non recuperare l'evento
Nelle ore successive all'evacuazione, è arrivata la conferma che la seconda data milanese del tour di Bad Bunny non sarebbe stata riprogrammata. A comunicarlo ufficialmente è stata Live Nation, la società organizzatrice dell'evento, che ha spiegato di aver valutato attentamente ogni possibile opzione, per poi giungere alla decisione di annullare definitivamente il concerto a causa delle condizioni meteorologiche avverse.
L'azienda ha espresso rammarico per il disagio arrecato ai fan, sottolineando che la sicurezza di tutti i presenti è sempre la priorità assoluta. In un primo momento, tuttavia, la notizia che circolava era quella di una semplice sospensione, alimentando l'incertezza tra gli 80.000 fan che avevano acquistato un biglietto per assistere all'evento, con prezzi che variavano dai 90,45 euro del posto unico in piedi fino a cifre ben più elevate per i pacchetti VIP.
Le procedure di rimborso per i possessori del biglietto
La decisione di annullare il concerto ha subito aperto il capitolo dei rimborsi, una questione che ha interessato direttamente gli 80.000 spettatori presenti. La stessa Live Nation, nel comunicato ufficiale, ha specificato che tutti i possessori del biglietto riceveranno un rimborso completo, che comprende sia il prezzo del biglietto d'ingresso sia i diritti di prevendita.
Ulteriori dettagli sulle modalità di rimborso sono stati promessi nei giorni successivi; i rimborsi, in casi come questo, vengono gestiti dai canali di vendita ufficiali, come TicketOne o Ticketmaster, seguendo le istruzioni fornite dall'organizzatore. Sebbene le spese accessorie come quelle di spedizione o di servizio possano non essere rimborsate, la risposta degli organizzatori è stata comunque tempestiva e in linea con quanto già accaduto in precedenti casi simili, come quello del concerto di Rosalía a Milano dello scorso marzo.




