Tempesta solare in corso, stasera l’aurora boreale potrebbe illuminare anche i cieli italiani

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Una tempesta geomagnetica di moderata intensità, innescata da un’espulsione di massa coronale proveniente dal sole, sta interessando il campo magnetico terrestre da questo pomeriggio, con effetti che potrebbero protrarsi nelle prossime ore. Il fenomeno, tecnicamente noto come CME (Coronal Mass Ejection), ha scagliato verso la Terra un flusso di particelle cariche – principalmente protoni ed elettroni – che, interagendo con l’atmosfera, generano le spettacolari aurore polari. Questa volta, tuttavia, lo spettacolo potrebbe non limitarsi alle regioni artiche: condizioni favorevoli potrebbero regalare il fenomeno anche a latitudini insolitamente basse, come quelle italiane.

L’evento, raro ma non eccezionale, si verifica quando l’attività solare è particolarmente intensa, come nel caso della macchia solare AR 4100, da cui è partita l’esplosione. Sebbene le aurore siano tipicamente visibili nelle zone vicine ai poli, tempeste geomagnetiche di una certa potenza possono estenderne la visibilità anche a cieli più meridionali. Le regioni settentrionali d’Italia, specialmente quelle con minore inquinamento luminoso, avranno maggiori probabilità di osservarlo, ma non è escluso che il fenomeno possa essere avvistato anche altrove, purché il cielo sia limpido.

Per chi volesse tentare l’osservazione, il momento migliore sarà dopo il tramonto, quando l’oscurità avrà preso il sopravvento. Non servono strumenti particolari: l’occhio nudo, possibilmente lontano dalle luci cittadine, potrebbe essere sufficiente. Le fotocamere degli smartphone, soprattutto se impostate con tempi di esposizione lunghi, potrebbero catturare tonalità di verde e rosa altrimenti impercettibili.

Quello di stasera è un appuntamento da non dare per scontato, considerando che simili occasioni – pur non essendo impossibili – rimangono comunque infrequenti. L’ultima volta che un’aurora boreale fu visibile dall’Italia in modo così esteso risale a diversi anni fa, quando una tempesta solare particolarmente violenta regalò uno spettacolo memorabile. Stavolta, l’intensità del fenomeno sembra essere minore, ma le condizioni potrebbero comunque essere favorevoli per una fugace apparizione.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.