Baroni e il rigore inesistente: la vittoria del Parma offuscata dalle decisioni arbitrali

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Marco Baroni, la cui compostezza in panchina è nota a chiunque segua il calcio, ha ammesso di non riuscire a capacitarsi di quanto accaduto. “Il rigore non c’era”, ha affermato con una pacatezza che rendeva le sue parole, se possibile, ancora più taglienti, sottolineando come persino una sua esultanza, ritenuta eccessiva, sia costata un’ammonizione. La sua reazione, per quanto contenuta, delinea perfettamente la percezione di un’ingiustizia patita, un sentimento che, quando si materializza in un episodio così netto, rischia di alterare il significato stesso di un intero match. Le partite, è inutile negarlo, spesso si imperniano su episodi del genere, e quando una decisione arbitrale assume i contorni del torto, la partita si trasforma in una salita impervia per chi la subisce.

L'episodio decisivo

L’episodio discusso ha infatti un peso specifico decisivo nella dinamica della gara. Nel momento di maggior pressione del Torino, che per i primi trentacinque minuti aveva mostrato un brio e una reattività superiori a quelli dei padroni di casa, l’arbitro Giuseppe Collu ha fischiato un calcio di rigore a favore del Parma per un fallo di mani attribuito a Saba. Da lì, la trasformazione impeccabile di Valentin, che ha portato in vantaggio i crociati, cambiando gli equilibri in campo e dando una tranquillità, seppur precaria, a un ambiente che fino a quel momento aveva respirato ansia per un avvio di campionato non esaltante.

La reazione del Torino e le nuove polemiche

La rete del pareggio di Ngonge, un autentico capolavoro balistico, aveva riequilibrato le sorti della contesa, dimostrando come il Torino avesse le qualità per rimontare. Quella splendida azione individuale, però, è stata in seguito offuscata dal secondo gol di Valentin, nato da un calcio d’angolo, e soprattutto dal clima di contestazione per le scelte dell’arbitro, che hanno lasciato l’amaro in bocca alla squadra granata. A completare un quadro già complesso, si è aggiunto anche un gol annullato allo stesso Valentin nel corso della seconda frazione di gioco, un altro tassello che ha alimentato le polemiche e le perplessità su una serata dove il fischietto è stato, suo malgrado, tra i protagonisti assoluti.

Una vittoria con l'amaro in bocca

Alla fine, il punteggio ha premiato il Parma, che ha così agguantato la prima vittoria stagionale, fondamentale per il morale della squadra e dei suoi tifosi. La doppietta di Valentin, i suoi primi gol in questa Serie A, restano un dato di fatto incontrovertibile e il merito dei ducali per non essersi arresi dopo il momentaneo pari avversario è indubbio. Ciononostante, la discussione si sposta inevitabilmente sull’impronta data alla partita dalle decisioni arbitrali, le quali, come ha sottolineato con amarezza Baroni, hanno impresso una svolta determinante a una sfida che poteva prendere strade completamente diverse.

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