Atalanta, la vittoria a Marsiglia offuscata dal caso Lookman

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'Atalanta, che sotto la guida di Ivan Juric sta vivendo una stagione di alti profili, ha strappato una vittoria di importanza capitale negli ultimi istanti di gioco al Velodrome, piegando l'Olympique Marsiglia per uno a zero con una rete di Samardzic sul gong. Un successo, questo, che rischia però di essere parzialmente oscurato dagli accadimenti che hanno animato la panchina bergamasca, dove si è consumato un aspro confronto, dai toni tanto accesi da sfiorare la fisicità, tra il tecnico croato e l'attaccante Ademola Lookman. L'episodio, che ha immediatamente attirato l'attenzione dei cronisti presenti, ha fatto seguito a una partita nella quale si è visto di tutto, a cominciare dall'errore dal dischetto di De Ketelaere nel primo tempo, il quale avrebbe potuto cambiare completamente il destino della serata.

Le pagelle e i protagonisti in campo

Tra i pali della formazione orobica si è distinto un portiere in stato di grazia, autore di due parate di assoluto rilievo: la prima, di lusso, su un tentativo di Aubameyang già nel corso del primo tempo, e la seconda, ancor più decisiva perché avvenuta a ridosso dei minuti di recupero, su un tiro di Greenwood deviato da un compagno. Oltre a questi interventi spettacolari, il numero uno ha saputo gestire con sicurezza tutti i momenti più delicati dell'incontro, confermandosi un baluardo insormontabile per la sua squadra. In difesa, uno su tutti, si è messo in luce Odilon, il quale, pur ricevendo un ammonizione, ha saputo contenere con freddezza e abilità le incursioni di un avversario difficile come Paixao, limitandone sostanzialmente l'efficacia e contribuendo a preservare la porta inviolata.

Il rigore non concesso e le polemiche

La partita è stata segnata anche da un episodio arbitrale di quelli che dividono le opinioni e alimentano i dibattiti, ovvero la decisione di non concedere un calcio di rigore al Marsiglia in un'azione che, di lì a poco, sarebbe sfociata nel gol decisivo di Samardzic. La spiegazione ufficiale, fornita in seguito, ha sancito l'involontarietà della deviazione di Ederson, il quale avrebbe toccato il pallone con un braccio molto largo ma in un movimento considerato congruo e non intenzionale. Il Var, in questo caso l'arbitro spagnolo Cuadra Fernandez, non ha ritenuto necessario intervenire per una revisione della decisione sul campo, un fatto che ha di fatto salvato l'Atalanta da un'assegnazione potenzialmente fatale. C'è chi, osservando la dinamica, ha tuttavia fatto notare come, se la situazione si fosse verificata in senso inverso e il rigore fosse stato negato alla squadra italiana, le proteste sarebbero state inevitabili e molto accese.

La lite furibonda tra Juric e Lookman

Il momento di massima tensione, però, è esploso in panchina al settantaquattresimo minuto, quando Juric ha deciso di sostituire proprio Lookman, inserendo al suo posto Musa. La decisione è giunta a pochi minuti di distanza dal gol, poi annullato per un fuorigioco millimetrico rilevato dal Var, dello stesso attaccante nigeriano, il quale, evidentemente contrariato per essere stato pescato in posizione irregolare, avrebbe voluto rimanere in campo per cercare la gloria. Lookman, visibilmente irritato per il cambio, una volta varcata la linea laterale ha passato davanti all'allenatore ignorandolo del tutto, un gesto che ha innescato un'immediata e furibonda reazione da parte del tecnico. I due sono rapidamente finiti faccia a faccia in un alterco dai toni così violenti da far temere, per un attimo, un escalation fisica, con gli interventi dei membri dello staff necessari a separarli e a calmare gli animi.

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