Atalanta, vittoria di platino a Marsiglia: ora è sedicesima
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Redazione Sport
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La vittoria ottenuta sul campo dello Stade Vélodrome, sebbene di misura, assume i contorni di un successo di valore assoluto per l'Atalanta, che prosegue con passo sicuro il suo cammino in Champions League. I bergamaschi, i quali hanno dimostrato una superiorità sia tattica che tecnica per ampie fasi dell'incontro, hanno saputo resistere alla pressione di un ambiente infuocato, cogliendo nel finale, con il gol di Samardzic, i tre punti che valgono un balzo in avanti nella classifica generale. Quella rete, nata da un'azione discutibile – durante la quale i giocatori avversari si erano fermati per reclamare un calcio di rigore per un presunto tocco di braccio di Ederson –, ha permesso alla squadra di Ivan Juric di chiudere la prima metà del girone unico con un bottino di sette punti, rimediando così ai due persi in casa contro lo Slavia Praga.
Il percorso della Dea e il peso del risultato
Con le trasferte di Parigi e Marsiglia ormai archiviate, insieme agli impegni interni con Club Brugge e Slavia Praga, il bilancio atalantino si delinea come il migliore tra le squadre italiane, seconda soltanto all'Inter a punteggio pieno. Raggiungere questa quota, che molti tifosi auspicavano e ritenevano alla propria portata, significa per la Dea attestarsi al sedicesimo posto, una posizione che, allo stato attuale, garantirebbe l'accesso ai play-off con il vantaggio di giocare la partita di ritorno a Bergamo. L'impresa di Marsiglia, perciò, non è una semplice vittoria in trasferta, bensì un'operazione di platino che sistema la situazione e proietta il club in una zona di alta classifica.
Le polemiche e il gol nel finale
La partita, dominata in larghi tratti da una formazione lombarda giudicata interessante e complessivamente superiore, è stata decisa da un episodio che ha generato non poche polemiche. Mentre i marsigliesi, come riportato da Le Parisien, protestavano vivacemente per un contatto di braccio in area di rigore, l'Atalanta non si è fermata, ripartendo con Samardzic che ha firmato il gol della vittoria. L'allenatore del Marsiglia, Roberto De Zerbi, ha fatto notare come un episodio simile, che lui definisce "accadde anche a Madrid", abbia penalizzato la sua squadra, sconfitta per 1-0 nonostante le recriminazioni.
Personalità e solidità del collettivo
Al di là delle contestazioni, la prestazione atalantina ha messo in luce una squadra dotata di grande personalità, capace di sopravvivere all'inferno del Vélodrome e di imporre il proprio gioco. La riscossa di Juric e dei suoi ragazzi passa attraverso una prova di maturità, dove la solidità del collettivo ha sopperito anche a un momento di difficoltà, come il rigore sbagliato da De Ketelaere. Samardzic, autore della rete decisiva, è emerso come uno dei protagonisti assoluti di una serata che consegna alla storia un'altra pagina europea di rilievo per il club bergamasco.




