Donnarumma e il Psg, l’agente accusa: "Mancanza di rispetto, pronti a vie legali"
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Redazione Sport
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Non si placa la bufera attorno a Gianluigi Donnarumma, tagliato fuori dalla rosa del Paris Saint-Germain dopo quattro stagioni, durante le quali il portiere italiano – nonostante le critiche intermittenti – aveva comunque difeso i colori del club con continuità. A riaccendere le polemiche, le dichiarazioni dell’agente Enzo Raiola, che a Sky Sport ha definito "inaccettabile" la gestione dell’addio da parte della società, minacciando persino azioni legali.
"Quello che è successo negli ultimi dieci giorni rischia di cancellare tutto", ha affermato Raiola, sottolineando come il trattamento riservato al giocatore abbia lasciato esterrefatti sia lui che il suo entourage. "Hanno deciso di escluderlo senza alcun preavviso, senza rispetto per il suo contributo". Un tonfo improvviso, che ha spinto Donnarumma a pubblicare un commiato amaro sui social: "Ho dato tutto me stesso, ma qualcuno ha stabilito che non posso più far parte di questo gruppo", ha scritto, senza citare esplicitamente l’allenatore Luis Enrique, che ne ha decretato l’esclusione.
La frattura, ormai insanabile, risale a una serie di tensioni culminate nelle ultime settimane, con il tecnico spagnolo che avrebbe preferito puntare su Keylor Navas senza fornire spiegazioni formali. Una mossa che ha spiazzato lo stesso Donnarumma, il quale – stando alle parole dell’agente – si è sentito "umiliato" da un epilogo frettoloso. Intanto, sul tavolo ci sono già ipotesi di trasferimento, col Manchester City in pole secondo alcune voci, anche se il Psg valuterebbe il cartellino attorno ai 50 milioni.




