Incendio doloso in magazzino cinese a Milano, tre giovani morti
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Redazione Interno
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Un incendio devastante ha colpito un magazzino cinese a Milano, in via Cantoni, causando la morte di tre giovani di origine cinese. Le vittime, due fratelli e un loro amico, avevano tra i 17 e i 24 anni e sono deceduti per asfissia da fumo. I due fratelli erano nati e cresciuti nell'Ovest Vicentino, a Montecchio Maggiore e Castelgomberto, dove risiedono ancora alcuni parenti.
L'incendio, che si è sviluppato nella notte, ha avuto origine all'ingresso del magazzino. Poco prima della tragedia, uno dei proprietari dell'emporio era stato minacciato con un coltello da un uomo che cercava di estorcergli 20mila euro. La denuncia per tentata estorsione era stata presentata poche ore prima del rogo. La Procura di Milano ha aperto un'indagine per incendio doloso, cercando di stabilire un legame tra la denuncia e l'incendio.
Le indagini si concentrano su diversi aspetti: l'origine delle fiamme, le minacce ricevute dal proprietario e le condizioni di sicurezza del magazzino. Gli inquirenti stanno esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo testimonianze per ricostruire gli eventi che hanno portato alla tragedia.
Il magazzino, situato nei pressi della stazione di Certosa, era un punto di riferimento per la comunità cinese locale. I tre giovani, che dormivano regolarmente all'interno dell'emporio, erano conosciuti e benvoluti da molti.




