Ganna settebellezze: suo il tricolore a cronometro. Caduta Affini, il Tour è a rischio

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Settimo titolo italiano a cronometro per Filippo Ganna, che non smette di vincere e si conferma il dominatore assoluto delle prove contro il tempo. Sulle strade del Piemonte, il 29enne di Verbania ha letteralmente annichilito la concorrenza, portando a casa la maglia tricolore con un margine che sa di scaramanzia per i suoi rivali, ormai abituati a giocarsi le posizioni di rincalzo.

Il corridore della Netcompany-Ineos ha completato i 40,3 chilometri che da Vicoforte portano a Barolo in 47 minuti e 39 secondi, viaggiando a una media di oltre 50 chilometri orari e firmando una prestazione che lascia poco spazio alle interpretazioni.

La classifica e il podio della crono

La superiorità di Ganna è emersa in tutta la sua evidenza già dai primi chilometri, con il piemontese che ha messo in cassaforte il titolo senza mai correre particolari rischi.

Alle sue spalle, a completare il podio, sono saliti due nomi che rappresentano rispettivamente il presente e il futuro del ciclismo italiano: Luca Giaimi, giovane talento della UAE Team Emirates-XRG classe 2005, ha chiuso al secondo posto con un ritardo di 2 minuti e 6 secondi, mentre Mattia Cattaneo, veterano della Red Bull-Bora-hansgrohe, si è dovuto accontentare della terza piazza a 2 minuti e 36 secondi.

Una sorpresa quella di Giaimi, capace di precedere atleti di ben altra caratura nelle specialità contro il tempo, mentre per Cattaneo si tratta di un altro podio che conferma la sua costanza di rendimento nelle competizioni tricolori.

La corsa e l'infortunio di Affini

La giornata, però, è stata macchiata da un episodio che ha gettato un'ombra sulla vigilia del Tour de France. Edoardo Affini, il corridore della Visma-Lease a Bike che avrebbe dovuto essere uno dei gregari di lusso di Jonas Vingegaard nella Grande Boucle, è stato vittima di una brutta caduta dopo soli 6 chilometri dal via. Il 30enne mantovano, campione europeo di specialità nel 2024, sarebbe scivolato in una discesa tra Briaglia e Bastia Mondovì, andando a impattare violentemente contro il guardrail a una velocità di circa 70 km/h.

Nonostante fosse cosciente e abbia risposto ai soccorsi, le sue condizioni hanno subito destato preoccupazione, con i primi referti che parlano di un profondo taglio all'inguine che ha richiesto una sutura interna ed esterna. Il ciclista è stato trasportato in ambulanza in ospedale, dove è stato sottoposto a Tac e radiografie per verificare eventuali danni alla schiena, e la sua partecipazione al Tour de France, che prenderà il via il 4 luglio da Barcellona, è ora seriamente a rischio.

Le parole di Ganna e i prossimi appuntamenti

Al termine della prova, Filippo Ganna ha espresso la sua soddisfazione per la vittoria, sottolineando come la prestazione fosse in linea con i suoi valori, ma non ha nascosto la preoccupazione per quanto accaduto al suo collega di Nazionale. “Credo di aver fatto la mia performance in linea con i miei valori. Purtroppo, dopo pochi chilometri ho scoperto che Affini era caduto: spero che stia bene e che possa riprendersi al meglio in vista di un appuntamento importante come il Tour de France”, ha dichiarato il campione.

Ganna, che dopo il Giro d'Italia andrà al Tour de France, ha inoltre annunciato il suo forfait per la prova in linea di sabato 27 giugno. L'attenzione, ora, si sposta quindi sulla gara su strada che vedrà il gruppo degli uomini élite partire da Asti per arrivare a Cuneo dopo 232,5 chilometri di gara, con l'arrivo previsto in tarda mattinata.

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