The Last of Us 2, Laura Bailey approva i cambiamenti della serie: "Through the Valley" divide il pubblico
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Laura Bailey, la doppiatrice di Abby nel videogioco The Last of Us Parte II, ha espresso sostegno per le modifiche apportate dalla serie TV rispetto all’opera originale. "Alcune scelte narrative sono state riviste", ha spiegato, senza entrare nel dettaglio, ma sottolineando come gli adattamenti necessitino di un linguaggio diverso per funzionare sullo schermo. La Bailey, che ha prestato la voce al personaggio nel gioco sviluppato da Naughty Dog, ha riconosciuto la necessità di bilanciare fedeltà e innovazione, pur mantenendo intatta l’essenza della storia.
Intanto, l’episodio Through the Valley, trasmesso in Italia lunedì 21 aprile su Sky e Now, ha scatenato reazioni contrastanti tra gli spettatori, compresi quelli già al corrente degli eventi del gioco. La trama, che ripercorre il destino di Joel (Pedro Pascal), ha lasciato molti sotto shock, nonostante alcune differenze rispetto alla versione videoludica. Bella Ramsey, interprete di Ellie, ha ammesso di aver pianto leggendo il copione, mentre Pascal ha ironicamente definito il suo stato d’animo come "fase di negazione" dopo gli sviluppi narrativi.
La scena cruciale dell’omicidio di Joel, sebbene resa con meno crudezza rispetto al medium originale, ha comunque generato un impatto emotivo notevole. Kaitlyn Dever, nel ruolo di Abby, ha conferito al momento un’intensità che, seppur diversa nell’esecuzione, conserva la carica drammatica pensata dagli autori. La serie, prodotta da HBO, ha scelto di accelerare i ritmi rispetto al gioco, privilegiando sequenze d’azione a scapito di una costruzione più lenta delle tensioni, una scelta che ha diviso i puristi.
Quello che i giocatori vissero nel 2020, con l’uscita del titolo per PlayStation, oggi viene riproposto al pubblico televisivo in una veste rinnovata. E se allora la morte di Joel sconvolse i fan, ora tocca agli spettatori della serie affrontare lo stesso trauma, seppur con toni lievemente attenuati. Un parallelismo che ricorda dinamiche già viste in adattamenti come Il Trono di Spade, dove i lettori dei libri assistevano allo smarrimento di chi scopriva per la prima volta eventi già noti.




