Il Milan insiste per Jashari, ma la trattativa con il Club Brugge resta in salita

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Nonostante l’arrivo imminente di Samuele Ricci, atteso a Milano nei prossimi giorni, il mercato rossonero non si ferma. Igli Tare, dopo aver sistemato il primo tassello per il centrocampo, punta ora a rafforzarlo ulteriormente, con l’obiettivo principale rimasto invariato: Ardon Jashari. Il talento albanese del Club Brugge, infatti, continua a essere nel mirino del Milan, che però deve fare i conti con una trattativa spinosa, che ricorda per certi versi le complicate trattative del passato, come quella per Charles De Ketelaere.

Jashari, classe 2002, ha già dato il suo assenso al trasferimento, ma il vero scoglio resta l’intesa con i belgi, noti per essere duri nelle trattative e poco inclini a sconti. La situazione, al momento, non sembra essersi sbloccata, nonostante i primi contatti tra il Club Brugge e la Borussia Dortmund – altra squadra interessata – abbiano spinto il Milan a muoversi con maggiore urgenza.

Intanto, a confermare le qualità del giovane centrocampista arriva il parere di Blerim Dzemaili, ex giocatore della Serie A e connazionale di Jashari. "L’ho visto giocare tre o quattro anni fa con il Lucerna", ha raccontato a Sky Sport. "È un leader naturale, non si nasconde mai, gli piace toccare palla e gestire il gioco". Dzemaili ha anche sottolineato come, in Nazionale, Jashari abbia dimostrato di poter agire con efficacia davanti alla difesa, affiancando Granit Xhaka. "Quest’anno mi ha sorpreso: è cresciuto ancora".

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.