Jashari insiste per il Milan, ma il Brugge alza l’asticella
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Redazione Sport
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Ardon Jashari ha fatto sapere al Club Brugge di volere a tutti i costi il trasferimento al Milan, ma la trattativa – almeno per ora – non sembra destinata a chiudersi in tempi brevi. Il centrocampista svizzero, considerato uno dei talenti più promettenti del calcio europeo, ha già respinto altre opzioni pur di indossare la maglia rossonera, dimostrando una preferenza netta che però non basta a smuovere la società belga. Quest’ultima, infatti, continua a valutare insufficiente l’offerta presentata dal Milan, fissata a 27 milioni più 5 di bonus, e mantiene ferma la richiesta di almeno 40 milioni per cedere il giocatore.
Igli Tare, direttore sportivo del club milanese, è convinto che Jashari – classe 2002 e MVP dell’ultima Jupiler Pro League – possa essere l’elemento ideale per il centrocampo di Max Allegri, già rinforzato con Youssouf Fofana, Ruben Loftus-Cheek e l’imminente arrivo di Luka Modrić. Nonostante la determinazione del giocatore, però, il Brugge sembra intenzionato a replicare la stessa strategia adottata due anni fa con Charles De Ketelaere, quando le trattative si prolungarono fino a fine agosto prima di trovare un accordo.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, proprio il fattore tempo potrebbe giocare un ruolo decisivo. Con il mercato ancora aperto, il Milan potrebbe tornare alla carica nelle prossime settimane, sperando in un’eventuale flessione delle pretese belghe. Intanto, Jashari – sotto contratto fino al 2029 – aspetta, consapevole che la sua volontà, seppur chiara, non è sufficiente a sbloccare la situazione senza un’intesa tra le società.




