Il fratello vip perde Paola Caruso e saluta Valeria Marini: sei in nomination per un posto in finale

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La tredicesima puntata del reality di Canale 5, condotta da Ilary Blasi martedì 28 aprile -6, ha consegnato al pubblico un verdetto ampiamente annunciato. Paola Caruso, la showgirl calabrese diventata celebre proprio per le sue partecipazioni a programmi del mezzogiorno, è stata la quinta eliminata di questa edizione del 2026, raccogliendo una percentuale di preferenze ferma all’8,52% contro avversarie decisamente più votate come Alessandra Mussolini, ferma al 39,19%. La stessa Caruso, lasciando la casa più spiata d’Italia dopo un percorso fatto di alti e bassi (e dopo essere già uscita per gioco nella scorsa settimana per poi ritornare a sorpresa dal confinamento nel Monolocale), ha commentato la sua uscita con una frase che sa più di liberazione che di rammarico: “Non ho mai giocato qua, magari non ho capito le dinamiche […] Sono stata quella che sono nel bene e nel male”.

Ma se l’addio della Caruso era nell’aria, a gettare una luce diversa sull’andamento del gioco – e a rubare la scena per buona parte della diretta – è stato il passaggio, seppur fulmineo, di Valeria Marini. Entrata come ospite speciale nei giorni precedenti, la Marini ha innescato nella casa un meccanismo nostalgico e al contempo esplosivo: il re-incontro con la sua eterna rivale Antonella Elia ha riaperto vecchi capitoli di una rivalità che sembrava sopita. Nel dettaglio, le scintille sono volate quando l’Elia ha messo in dubbio le capacità artistiche della Marini (“Non sei una soubrette, non sai cantare”), ricevendo come risposta il ricordo di una collaborazione con Raffaella Carrà. Con la stessa rapidità con cui è apparsa, la Marini ha però lasciato la casa, salutando il gruppo e lasciando dietro di sé un vuoto narrativo difficile da colmare; senza la sua presenza ingombrante e la sua capacità di catalizzare l’attenzione, il gruppo di concorrenti superstiti rischia ora di apparire meno dinamico, quasi piatto.

Il meccanismo della “graticola” e i sei in ballo

Con l’uscita di scena della Caruso e della Marini, la produzione ha immediatamente acceso i riflettori sulla fase calda del gioco, quella che porterà alla definizione del secondo finalista. Dopo che nella puntata precedente Antonella Elia aveva già ottenuto il primo pass per la finale, ieri sera si è proceduto a un nuovo giro di nomination che ha seguito un meccanismo particolare: la cosiddetta “graticola”. In pratica, i concorrenti si sono posizionati in una griglia, e chi è finito sulle caselle “gold” (nello specifico Renato Biancardi e Alessandra Mussolini) ha avuto il potere di mandare direttamente al televoto un uomo e una donna, ossia Marco Berry e Francesca Manzini. A queste nomination forzate si sono aggiunte quelle classiche, palesi o in confessionale, che hanno trascinato nella mischia altri quattro nomi.

Il risultato finale è un parterre di sei pretendenti – un numero cospicuo per una sola poltrona – che si giocherà l’accesso all’ultima fase. Accanto a Marco Berry e Francesca Manzini, finiscono così in nomination anche Alessandra Mussolini (bersaglio quasi scontato dei voti di Antonella Elia, Renato e Raimondo Todaro), Adriana Volpe, Lucia Ilardo e lo zampognaro Raul Dumitras. Le dinamiche di voto hanno confermato l’esistenza di fronti contrapposti: Adriana Volpe e Antonella Elia hanno fatto quadrato contro la Mussolini, mentre Raul e Lucia si sono neutralizzati a vicenda con un pizzico di accusa reciproca legata alla sfera sentimentale.

La sfida silenziosa per il secondo posto

L’elemento che distingue questa tornata di televoto dalle precedenti, e che dona una certa suspense alla settimana in attesa della puntata del 5 maggio (venerdì non ci sarà appuntamento), è la posta in palio. A differenza delle scorse settimane dove si trattava di sopravvivenza pura, stavolta il concorrente che riceverà più voti dal pubblico non verrà semplicemente salvato dall’eliminazione, ma entrerà di diritto in finale accanto ad Antonella Elia. Si tratta quindi di un’elezione, non di una salvezza. Per qualcuno, come Marco Berry o la stessa Francesca Manzini, arrivare secondi significherebbe ribaltare pronostici che li davano in difficoltà nelle ultime settimane; per altri, come Alessandra Mussolini (che alle spalle ha una macchina del consenso già rodata nei reality), si tratterebbe della naturale coronazione di un percorso fatto di polermiche e presenza scenica.

Le nomination hanno inoltre messo in luce un’evidente fragilità di alcuni legami all’interno della casa. Francesca Manzini, ad esempio, ha motivato il suo voto contro Alessandra Mussolini definendola “pesante” e poco incline a chiedere scusa -3, mentre Adriana Volpe ha avuto modo di ribadire le sue perplessità sul metodo di Paola Caruso prima che quest’ultima uscisse dalla porta. Con l’uscita della Caruso e l’addio lampo della Marini, la tensione non si è affatto placata: anzi, si è semplicemente trasferita su un asse diverso, quello della volgarità politica e delle strategie a breve termine.

L’assenza di un “character player” e il futuro immediato

Osservando la lista dei sei nominati – Adriana, Alessandra, Francesca, Lucia, Marco e Raul – salta all’occhio una mancanza. Venuti meno i “personaggi puro” come Valeria Marini, che portava con sé un immaginario glamour e fuori scala, e Paola Caruso, capace di innescare litigi con la sua semplice presenza, il gruppo che si gioca la finale appare più omogeneo ma forse meno incline allo scontro plateale. Lucia Ilardo e Raul Dumitras sono spesso rimasti in una zona grigia dal punto di vista narrativo, mentre Adriana Volpe gioca la carta della “dama” compassata. L’unico vero ago della bilancia potrebbe rivelarsi Marco Berry, che nelle scorse settimane ha mostrato una vena polemica non indifferente.

Il verdetto, come detto, arriverà solo martedì prossimo. Fino ad allora, i concorrenti rimarranno in casa a coltivare le loro alleanze (o a tradirle) senza la pressione immediata dell’eliminazione, ma con la consapevolezza che uno di loro è già a un passo dal traguardo. Per il Grande Fratello Vip, che sta affrontando la sua fase discendente verso la conclusione, la sfida non è solo tecnica ma anche di narrazione: riuscire a tenere alta la tensione quando le componenti più eccentriche del cast hanno già abbassato il sipario. E chissà che, tra una catena di salvataggio e un confronto nella “stanza Nuvola”, qualcuno dei sei non riesca a dimostrare di avere polso da vendere per tenere testa ad Antonella Elia in finale.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.