Morte del presidente iraniano Ebrahim Raisi, un cambio di rotta per la politica estera?
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Redazione Esteri
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Il mondo è stato scosso dalla notizia della morte del presidente iraniano Ebrahim Raisi. La televisione di Stato iraniana ha confermato che l'elicottero del presidente, che era dato per disperso ieri in una regione montuosa a circa 60 chilometri da Teheran, si è schiantato. I resti sono stati rintracciati e con il presidente è morto anche il ministro degli Esteri Abdollahian.
Il percorso della politica estera
Nonostante la morte del presidente, il Consiglio strategico per le relazioni estere ha reso noto che il percorso della politica estera iraniana continuerà sotto la guida del leader Ali Khamenei. Il presidente e il ministro degli Esteri Hossein Amir-Abdollahian hanno fatto tutto il possibile per concretizzare gli interessi nazionali della Repubblica islamica e hanno compiuto sviluppi ammirevoli nella lotta contro le sanzioni tiranniche degli stranieri contro l'Iran, nonché nel sostegno al movimento di resistenza nella regione e al popolo eroe della Palestina.
La vita e la carriera di Raisi
Ebrahim Raisi ha avuto un ruolo importante nell'Iran di cui è stato presidente. Per capire il suo ruolo, è importante guardare al suo recente passato. Nel 1988 nel Paese ci fu uno dei più grandi massacri compiuti dalla Rivoluzione Islamica: trentamila prigionieri politici furono eliminati per ordine di una fatwa dell’Ayatollah Khomeini, che istituiva una «commissione della morte» formata da tre giovani magistrati. Uno di questi era l’allora mullah, poi ayatollah, quindi ministro della Giustizia del governo del presidente Rouhani e infine lui stesso presidente della Repubblica, ovvero proprio Ebrahim Raisi.
Cosa succede ora?
La scomparsa di Raisi apre una doppia crisi a Teheran. Le ipotesi sulle cause dell'incidente dell'elicottero sono molteplici, tra cui quella che l'elicottero fosse stato pagato dallo Scià. Tuttavia, le indagini sono ancora in corso e non ci sono conferme ufficiali. Nel frattempo, il mondo attende di vedere come l'Iran affronterà questa crisi e se ci saranno cambiamenti significativi nella sua politica estera.




