Inflazione in Italia rallenta a ottobre 2023: i dati Istat
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Redazione Economia
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A ottobre, i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona hanno rallentato ulteriormente, passando da un aumento del +8,1% a un +6,1%. Anche i prezzi dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto hanno mostrato una decelerazione, passando da +6,6% a +5,6%. Questi dati sono stati rilevati dall'Istat, che ha spiegato come l'inflazione sia scesa all'1,7% a ottobre. Questo calo è dovuto anche alla dinamica dei prezzi dei beni alimentari, il cui tasso tendenziale è sceso al +6,3%, frenando la crescita su base annua dei prezzi del "carrello della spesa" (+6,1%).
L'inflazione a ottobre ha mostrato un rallentamento, registrando un +1,7%. Questo dato, che non si vedeva da luglio 2021 (+1,9%), è una buona notizia per le tasche degli italiani, tra bollette e carrello della spesa, e potrebbe generare ulteriori vantaggi. Infatti, si prevede che rallenterà anche l'inflazione nell'Eurozona (prevista al 3,2%), aprendo la strada a un taglio dei tassi che genererebbe vantaggi per chi ha prestiti e mutui.
L'Istat stima che a ottobre l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registri una diminuzione dello 0,2% su base mensile. Nel mese appena trascorso, l'inflazione ha mostrato un netto calo, scendendo a +1,7%. Questo dato rappresenta il livello più basso dall'estate del 2021.




