Inflazione in Eurozona rallenta, si avvicina al target del 2%
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Redazione Economia
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L'inflazione nell'Eurozona sta rallentando. Secondo i dati di Eurostat, a marzo si è attestata al 2,4% annuo, in calo rispetto al 2,6% del mese precedente.
Settori e inflazione
I servizi hanno registrato l'inflazione più elevata a marzo: 4%, stabile rispetto a febbraio. Seguono alimentari, alcol e tabacco, i beni industriali e l'energia. Quest’ultimo settore ha visto i prezzi in calo dell’1,8%.
Bce e tassi di interesse
La Banca Centrale Europea (Bce) vede l'inflazione sempre più vicina al suo target del 2%. Non è escluso un taglio dei tassi di interesse ad aprile, ma i mercati ritengono più probabile una mossa a giugno.
Situazione nei principali paesi dell'Eurozona
I dati sono risultati inferiori alle previsioni nei maggiori Paesi dell’Eurozona. In Germania, l'inflazione è tornata al 2,3%, sui livelli di metà 2021, dopo i valori positivi di Italia e Francia. Villeroy, della Banca di Francia, non esclude un taglio dei tassi Bce ad aprile, ma per i mercati resta più probabile una mossa a giugno.
Rischio di finire sotto il target del 2%
Cresce il rischio di finire sotto il target del 2%. A marzo, l'inflazione dovrebbe attestarsi al 2,4 per cento, in calo di 0,2 punti percentuali rispetto ai valori di febbraio. Questo indice conferma un andamento generale degli ultimi mesi e riavvicina il dato di Eurolandia all’obiettivo di riferimento della Banca centrale europea del 2 per cento.




