La Festa del Cinema di Roma accende i riflettori, dalla via Veneto alle periferie
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La ventesima edizione della Festa del Cinema di Roma, in programma dal 15 al 26 ottobre all’Auditorium Parco della Musica, si appresta a celebrare un traguardo significativo con un programma che, muovendosi dal centro alle periferie, propone oltre 150 titoli provenienti da 38 Paesi. Il cuore della manifestazione, che si articola attraverso diverse sezioni, batte nel concorso “Progressive Cinema”, dove spiccano ben tre opere di produzione romana, a dimostrazione di un’attenzione particolare per il tessuto cinematografico locale senza però trascurare la dimensione internazionale dell’evento.
Tra i diciotto film in gara, quattro sono italiani e portano sullo schermo storie forti e narrative diversificate. Vincenzo Alfieri, con “40 secondi”, ricostruisce le drammatiche ventiquattr’ore che precedono la morte di Willy Monteiro Duarte, il giovane ucciso a Colleferro in un agguato di inaudita violenza che ha sconvolto l’opinione pubblica e le cui indagini hanno richiesto un meticoloso lavoro investigativo. Andrea De Sica, ne “Gli occhi degli altri”, affronta invece il delitto Casati Stampa, un altro caso di cronaca nera che ha segnato profondamente la storia recente, servendosi di interpreti del calibro di Filippo Timi e Jasmine Trinca.




