Drone russo colpisce un treno a due chilometri dal confine polacco, Zelensky: attacco deliberato
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Redazione Esteri
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Un drone russo ha colpito la locomotiva di un treno passeggeri diretto a Varsavia a soli due chilometri dal confine con la Polonia, nella regione ucraina di Volinia. L'operatore ferroviario statale ucraino Ukrzaliznytsia ha confermato che l'equipaggio era stato avvertito in anticipo della minaccia, consentendo l'evacuazione dei passeggeri poco prima dell'impatto. Il convoglio trasportava oltre duecento persone, nessuna delle quali è rimasta ferita.
Nella stessa area, un vasto incendio ha avvolto una stazione di servizio nei pressi del valico di frontiera di Yahodyn, con alcuni camion in fiamme. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito l'attacco "deliberato", accusando Mosca di prendere di mira infrastrutture energetiche, la compagnia ferroviaria, attività commerciali ed edifici residenziali in diverse regioni del Paese.
Un treno diplomatico nella zona poche ore prima
Nelle ore precedenti l'attacco, sulla stessa linea ferroviaria era transitato un treno speciale con a bordo funzionari europei di ritorno da una conferenza sulla sicurezza a Kiev. Tra i passeggeri figuravano l'ex primo ministro britannico Boris Johnson, il consigliere per la sicurezza nazionale italiano Fabrizio Saggio, il consigliere del cancelliere tedesco Friedrich Merz, Günter Sautter, e l'ex premier svedese Carl Bildt.
Secondo fonti italiane, il convoglio con i diplomatici era partito poco prima di quello colpito ed è stato fermato durante l'allarme, senza che i passeggeri venissero evacuati. Bildt ha raccontato che il treno colpito "partiva solo pochi minuti dopo" il loro e che è stato evacuato mentre il drone si avvicinava. Boris Johnson ha scritto sui social di non comprendere "quale logica contorta" abbia spinto il presidente russo Vladimir Putin a colpire "una locomotiva ucraina ferma al confine polacco".
La risposta di Kiev e l'allarme in Polonia
Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha denunciato quello che ha definito il "terrore di Putin", sostenendo che gli attacchi russi stanno "bussando direttamente alle porte dell'Unione europea e della Nato". Sybiha ha esortato gli alleati a imporre sanzioni più severe contro Mosca, invocando un embargo commerciale completo e misure più incisive contro il complesso militare-industriale russo. Sul versante polacco, il primo ministro Donald Tusk ha convocato una riunione d'emergenza per valutare la situazione.
Il ministro della Difesa polacco Władysław Kosiniak-Kamysz ha riferito che i sistemi di difesa hanno rilevato l'attacco con droni di tipo Geran-5 nell'Ucraina occidentale, precisando che uno di essi ha colpito a un chilometro dal confine e un altro a cinque chilometri, senza violare lo spazio aereo polacco. Varsavia ha schierato caccia F-16 e aerei da ricognizione per proteggere i propri confini.
Attacchi sistematici alle ferrovie ucraine
L'attacco al treno passeggeri si inserisce in una più ampia offensiva russa contro la rete ferroviaria ucraina. Ukrzaliznytsia ha parlato di un "attacco sistematico" in corso in tutto il Paese, con il centro di monitoraggio e il personale in stato di allerta massima. L'aeronautica ucraina ha riferito che la Russia ha lanciato oltre 450 droni nel corso della notte, inclusi droni a reazione e missili. Le autorità ucraine hanno segnalato vittime in diverse regioni, tra cui l'area orientale di Donetsk e quella meridionale di Mykolaiv.
La Polonia ha temporaneamente sospeso i controlli ai valichi di frontiera con l'Ucraina per motivi di sicurezza, mentre l'allarme lanciato in Lituania per presunti droni si è rivelato infondato, essendo stato causato da uno stormo di uccelli.
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