Epidemia di vaiolo delle scimmie: i bambini sono i più vulnerabili
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Redazione Salute
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L'UNICEF ha lanciato un allarme riguardo all'epidemia di vaiolo delle scimmie (mpox) che sta colpendo l'Africa orientale e meridionale, sottolineando che i bambini e le comunità vulnerabili sono i più a rischio. Più di 200 casi confermati sono stati rilevati in cinque paesi: Burundi, Ruanda, Uganda, Kenya e Sudafrica.
Nuova variante del virus
Una nuova variante del virus dell'mpox, denominata clade Ib, è stata identificata in tutti i paesi colpiti, ad eccezione del Sudafrica. Questa variante desta preoccupazione per il suo potenziale di trasmissione a gruppi di età più ampi, in particolare ai bambini piccoli.
Vaccino MVA-BN
Per prevenire il vaiolo delle scimmie nelle persone a partire dai 18 anni di età, ad alto rischio di infezione, è stato recentemente approvato il vaccino MVA-BN, prodotto dall'azienda Bavarian Nordic. Tuttavia, la vaccinazione di massa non è attualmente raccomandata, ma è aperta ad alcune tipologie di persone.
Bavarian Nordic e il mercato
Bavarian Nordic, l'unico produttore mondiale del vaccino contro il vaiolo delle scimmie, ha visto un aumento significativo delle sue azioni in borsa. L'azienda danese è salita agli onori della cronaca grazie al suo vaccino, diventando un punto di riferimento nel settore biotech.
L'epidemia di vaiolo delle scimmie continua a rappresentare una minaccia significativa, soprattutto per i bambini e le comunità vulnerabili. La nuova variante del virus e l'approvazione del vaccino MVA-BN sono elementi chiave nella lotta contro questa malattia.




