Minuto di silenzio per Diogo Jota disturbato da alcuni tifosi del Crystal Palace
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Redazione Sport
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Un gesto di rispetto trasformato in occasione di polemica. Prima dell’inizio del Community Shield, l’equivalente della Supercoppa italiana, disputato a Wembley tra Liverpool e Crystal Palace, il minuto di silenzio dedicato a Diogo Jota e al fratello André Silva – scomparsi lo scorso 3 luglio in un incidente stradale – è stato interrotto dai fischi di una parte dei sostenitori degli Eagles. Sebbene il numero dei responsabili appaia limitato, l’episodio ha scatenato la reazione indignata dei tifosi dei Reds, che hanno cercato di coprire i rumori con applausi e cori, rendendo il momento ancora più teso.
Non è passato inosservato lo sguardo accusatorio di Mohamed Salah verso gli spalti, mentre il tecnico del Liverpool, Arne Slot, e il capitano Virgil van Dijk hanno espresso disappunto per un comportamento definito "inaccettabile". La società del Crystal Palace, dal canto suo, ha avviato un’indagine interna per identificare i responsabili, sottolineando che simili gesti non rappresentano i valori del club.
La serata, però, non è stata priva di simboli legati a Jota. Al 20’ e 20’’ – un chiaro riferimento al numero 20, ritirato dal Liverpool in memoria dell’ex attaccante – Jeremie Frimpong ha segnato il gol del momentaneo 2-1, in quella che molti hanno interpretato come una coincidenza carica di significato. Prima della partita, oltre al minuto di silenzio, erano state esposte corone di fiori e striscioni dai tifosi in tribuna, a ricordare un giocatore la cui eredità sportiva ed umana resta indelebile




