Trump riconosciuto colpevole nel caso Stormy Daniels
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
NEW YORK — Alle 10:07 del mattino, il volto di Donald Trump è scomparso dai monitor piazzati nell'aula e sul tavolo della difesa, segnando un momento storico per l'America: il 20 gennaio, Trump sarà il primo presidente pregiudicato a giurare. Il giudice della Corte Suprema di New York, Juan Merchan, aveva appena lasciato l'aula nel silenzio generale.
Trump è stato condannato per aver nascosto i pagamenti di denaro alla pornostar Stormy Daniels. Già in passato, aveva subito una condanna per frode finanziaria per aver comprato il silenzio dell'attrice, che nel 2016, in piena campagna elettorale, aveva minacciato di rivelare di aver avuto rapporti sessuali con lui. Nonostante il verdetto di colpevolezza emesso dai giurati lo scorso maggio, Trump non dovrà pagare alcuna ammenda, chiudendo così i suoi problemi legali passati.
Sul suo social Truth, Trump ha esultato vittorioso, definendo la situazione una "caccia alle streghe" orchestrata dai democratici radicali. Ha ribadito che non c'è mai stato alcun caso e che la persecuzione contro di lui è una truffa che va pienamente respinta. Brian Kalt, giurista, ha commentato che Trump ha vinto la sua battaglia contro i giudici e che, d'ora in poi, potrà essere chiamato a rispondere solo di atti ancora da compiere.
L'afflato amoroso tra Usa e Italia, con l'incontenibile voglia di assomigliarsi il più possibile, ha un nuovo sviluppo: anche gli Usa potranno fregiarsi di avere un presidente pregiudicato.




