L'influenza del 2024 non è ancora finita, secondo il virologo Fabrizio Pregliasco
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Redazione Salute
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L'ultimo bollettino di RespiVirNet, il sistema di sorveglianza sulle sindromi simil-influenzali in Italia, ha annunciato che il picco stagionale dell'influenza è stato superato. Tuttavia, il rischio di ammalarsi rimane elevato.
Diminuzione dell'incidenza
La stagione influenzale ha superato il picco e il numero di casi ha cominciato a scendere. Nella prima settimana dell'anno, sono state registrate quasi 980 mila sindromi simil-influenzali, circa 100 mila in meno rispetto ai 7 giorni precedenti, quando si è registrato il massimo stagionale con un'incidenza di 18,3 casi ogni 1.000 abitanti. L’incidenza è in netta diminuzione nelle fasce di età pediatriche e maggiormente nei bambini al di sotto dei cinque anni.
La stagione influenzale continua
Nonostante il superamento del picco influenzale, la stagione influenzale è tutt'altro che finita. I virus, infatti, continueranno a circolare fino alla fine di febbraio. Queste sono le previsioni sull’andamento epidemiologico del virologo Fabrizio Pregliasco, docente dell’Università Statale di Milano e direttore sanitario dell'Irccs ospedale Galeazzi-Sant'Ambrogio. Secondo Pregliasco, ci saranno almeno altri 7 milioni di casi.




