Màkari, il ritorno del detective per caso tra i misteri di Sicilia
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Redazione Cultura e Spettacolo
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A più di un anno di distanza dall'ultima apparizione, Rai 1 riporta in vita, a partire da questa sera in prima serata, le avventure di Saverio Lamanna, il giornalista e scrittore dalla carriera in declino che, quasi per caso, ha trasformato la sua fuga dalla capitale in una nuova professione da investigatore nella Sicilia occidentale. La quarta stagione della serie, che si basa sulle opere narrative di Gaetano Savatteri, promette di coniugare ancora una volta il genere giallo con le sfumature della commedia e del dramma personale, dipingendo un affresco di umanità variegata sullo sfordo di luoghi iconici, come la Riserva dello Zingaro e San Vito Lo Capo, che sono divenuti, ormai, una cifra stilistica imprescindibile della produzione.
L'indagine sull'omicidio dello chef
Nella prima puntata, che funge da prologo a una nuova serie di misteri, la tranquillità del borgo marinaro viene scossa da un evento tragico che coinvolge direttamente la cerchia di conoscenze del protagonista. Lo chef Pino Mendolia, personaggio di rilievo e amico di Marilù, interpretata da Antonella Attili, viene rinvenuto senza vita nella cucina del suo ristorante, un locale di alto livello che aveva conquistato i palati più esigenti. La morte dell'uomo, apparentemente circondato dal successo, apre invece un vaso di Pandora di segreti inconfessabili, dove le rivalità professionali e le gelosie personali rivelano il lato più spietato e vulnerabile di un ambiente competitivo come quello della ristorazione di lusso. Saverio Lamanna, con il suo fare disincantato ma acuto, si troverà così a districare una matassa di relazioni pericolose, aiutato come di consueto dall'amico Peppe Piccionello, il cui passato è segnato da esperienze profonde con la criminalità organizzata.
Il cast e la struttura della serie
A vestire i panni del protagonista è, sin dall'inizio, Claudio Gioè, attore che ha sapientemente plasmato il personaggio di Lamanna, conferendogli una credibilità fatta di sarcasmo e umanità. Al suo fianco, Domenico Centamore ripropone la figura di Peppe Piccionello, un ruolo che l'interprete, noto al grande pubblico per aver impersonato Tano Badalamenti nel film "I cento passi", continua a rendere con straordinaria intensità. La serie, che viene trasmessa ogni domenica e si articola in un numero di puntate che ne assicura la presenza sul piccolo schermo per diverse settimane, si avvale anche delle performances di Ester Pantano e Serena Iansiti, le quali contribuiscono ad arricchire la trama di ulteriori prospettive e dinamiche relazionali, sebbene i dettagli specifici dei loro personaggi in questa nuova stagione non siano stati ancora completamente svelati.
La continuità di un successo
Il ritorno di Màkari consolida un format di successo che ha saputo conquistare il pubblico non solo attraverso le intricate trame poliziesche, ma anche grazie alla sua capacità di ritrarre un microcosmo di personaggi autentici, i quali, con le loro debolezze e le loro aspirazioni, riflettono una porzione di società contemporanea. L'ambientazione, che non fa da semplice sfondo scenografico ma diventa essa stessa elemento narrativo fondamentale, continua a giocare un ruolo primario, offrendo allo spettatore una Sicilia luminosa e al tempo stesso gravida di storie nascoste. Le inchieste, che si sviluppano con un ritmo serrato, mantengono un tono rispettoso anche quando toccano fatti di cronaca nera, privilegiando le indagini e gli sviluppi giudiziari piuttosto che la spettacolarizzazione della violenza.




