Rilascio del nuovo Tempest e dubbi del Regno Unito sul progetto GCAP

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Il progetto Global Combat Air Programme (GCAP), una collaborazione tra Italia, Giappone e Regno Unito, ha recentemente visto un importante passo avanti con il rilascio di una versione aggiornata del caccia Tempest alla Farnborough International Airshow.

Il nuovo Tempest

Il design aggiornato del Tempest rappresenta un significativo progresso nel programma GCAP. Questo aereo, frutto della collaborazione tra Regno Unito, Italia e Giappone, mette in risalto capacità avanzate di lunga gittata e un incremento del carico utile. Questo è stato possibile grazie all'adozione di un'ala più grande che migliora l'autonomia operativa dell'aereo. Le principali aziende di difesa dei tre paesi partner coinvolti nel progetto sono Leonardo dall'Italia, Mitsubishi Heavy Industries (MHI) dal Giappone e BAE Systems dal Regno Unito.

Dubbi del Regno Unito sul progetto GCAP

Nonostante i progressi, il progetto GCAP ha suscitato alcuni dubbi. Il neoletto premier inglese Keir Starmer ha espresso perplessità sul progetto. In risposta a queste preoccupazioni, Roberto Cingolani, a.d. di Leonardo, ha dichiarato in un'intervista di LaPresse: "Non sono particolarmente preoccupato. Ci sarà probabilmente da essere adattivi quando lo scenario sarà più chiaro".

Possibile ritiro del Regno Unito dal progetto Tempest

C'è la preoccupazione che il Regno Unito del neo primo ministro Sir Keir Starmer possa ritirarsi dal progetto Tempest Gcap, il caccia di sesta e ultima generazione da oltre 40 miliardi di euro complessivi, in collaborazione con Italia e Giappone. Questa intesa è un punto su cui Roma ha puntato moltissimo a livello finanziario. Tuttavia, Cingolani rimane ottimista e afferma: "Continuiamo a lavorare con i team tecnici e aspettiamo che i partner inglesi prendano le loro decisioni".

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.