Ranieri sceglie la Roma e dice no alla Nazionale: i motivi e i possibili successori

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Claudio Ranieri, che aveva emozionato il calcio italiano con la favola del Leicester e che oggi è tornato a legare il suo nome alla Roma, ha deciso di non accettare la panchina della Nazionale, nonostante le pressioni della Federazione. Un rifiuto motivato non solo dall’affetto per il club giallorosso, dove ricoprirà un nuovo ruolo dirigenziale, ma anche da alcune clausole stringenti che gli avrebbero impedito di conciliare i due incarichi. La Figc, che lo considerava il principale candidato per sostituire Luciano Spalletti dopo l’esonero seguito alla delusione contro la Moldova (2-0 il 9 giugno), gli aveva inviato un memorandum con le condizioni, ma Ranieri ha preferito declinare.

Tra i possibili successori, i bookmaker ora indicano Stefano Pioli come favorito, con quote che oscillano tra 1,50 e 1,60, mentre Daniele De Rossi, altro nome caldo, è sceso da 6 a 2,25 in poche ore. Ma è Marco Materazzi, storico compagno di Nazionale nel 2006, a sbilanciarsi con tre nomi: «Senza fare graduatorie, Cannavaro, Gattuso e De Rossi sarebbero perfetti. Conoscono l’ambiente e hanno la giusta mentalità». Un’ipotesi che sembra trovare consensi, anche se inaspettatamente riemerge, con una quota a 10, l’ipotesi del ritorno di Roberto Mancini

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