Nuova regola nel calcio: calcio d'angolo agli avversari se il portiere supera gli otto secondi
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Redazione Sport
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L’International Football Association Board (IFAB), l’organismo responsabile delle regole del calcio, ha introdotto una modifica significativa al regolamento, destinata a ridurre le perdite di tempo da parte dei portieri. Durante la 139a Assemblea generale annuale, tenutasi a Belfast, è stato deciso che, a partire dalla stagione 2025/26, il portiere che terrà la palla in mano per più di otto secondi sarà punito con un calcio d’angolo a favore della squadra avversaria, anziché con il tradizionale calcio di punizione indiretto, attualmente previsto dopo sei secondi.
La nuova norma, già sperimentata con successo nei campionati maltesi e nell’Under 21 inglese, prevede che l’arbitro utilizzi un conto alla rovescia visivo di cinque secondi per segnalare il tempo residuo al portiere. Questo cambiamento, approvato all’unanimità dall’IFAB, mira a rendere il gioco più fluido e a limitare le tattiche dilatorie, spesso utilizzate per gestire il risultato nelle fasi finali delle partite.
La modifica alla Legge 12.2 (Calcio di punizione indiretto) rappresenta una svolta nel tentativo di adattare il calcio alle esigenze moderne, mantenendo al contempo l’equilibrio tra attacco e difesa. L’IFAB ha sottolineato come i test condotti abbiano dimostrato un “impatto positivo significativo” nel ridurre i tempi morti, favorendo un ritmo di gioco più dinamico e spettacolare.
La nuova regola, che potrebbe essere presto estesa anche al campionato Primavera italiano, segna un ulteriore passo verso un calcio più veloce e meno incline a tattiche conservative. Resta da vedere come i portieri e le squadre si adatteranno a questa innovazione, che potrebbe influenzare non solo le strategie difensive, ma anche la gestione delle fasi cruciali delle partite.




