Caldo opprimente in arrivo, l'anticiclone Scipione porta temperature fino a 42 gradi
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Redazione Interno
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Tra venerdì 13 e sabato 14 giugno, l’Italia sarà stretta nella morsa di un’ondata di calore eccezionale, destinata a segnare il picco di questa prima fase bollente della stagione. L’anticiclone africano Scipione, carico di aria rovente di origine sahariana, spingerà i termometri ben oltre le medie del periodo, con punte che in Sardegna potrebbero sfiorare i 42 gradi. Ma non sarà solo questione di temperature elevate: l’umidità crescente farà salire l’indice di calore, rendendo l’afa ancora più insopportabile, soprattutto nelle ore centrali della giornata.
Le mappe meteorologiche mostrano isoterme fino a 24°C a 1500 metri di quota sul Mediterraneo occidentale, un dato anomalo per metà giugno, che conferma la natura insolitamente intensa di questo fenomeno. «Non si tratta di un semplice picco passeggero», spiega Lorenzo Tedici, meteorologo de IlMeteo.it, «ma di una struttura atmosferica persistente, che manterrà condizioni di caldo torrido almeno fino al weekend». Secondo gli esperti, il clima estivo italiano sta assumendo connotati sempre più simili a quelli nordafricani, lontani dalla tradizionale mitezza mediterranea.
Le regioni più colpite saranno quelle del Sud e le isole maggiori, ma anche al Nord non mancheranno giornate con massime oltre i 35°C, soprattutto nelle zone pianeggianti. In Calabria, il presidente Roberto Occhiuto ha già firmato un’ordinanza che vieta i lavori all’aperto nelle fasce orarie più critiche, dalle 12:30 alle 16:00, per chi opera in agricoltura, edilizia e altri settori esposti. La misura, in vigore fino al 31 agosto, scatterà solo nei giorni in cui le previsioni indicheranno un rischio "alto" per i lavoratori.




