Neve in arrivo, il ciclone porta maltempo e neve a bassa quota
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Redazione Interno
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Lunedì 20 gennaio 2025, la neve tornerà a imbiancare alcune zone del nostro Paese, grazie a un vortice ciclonico che, risalendo dalle coste tunisine verso la Sardegna, ha portato forte maltempo al Sud e sulle due Isole Maggiori, estendendo la sua influenza a molte regioni del Centro e parte del Nord. In particolare, la neve è attesa fino a quote molto basse, prossime alla pianura, in alcune aree del nostro territorio.
Nelle ultime 24 ore, il ciclone ha già iniziato a causare nevicate in quota, come confermato dalle immagini della diga del Serrù e di Ceresole, dove la neve ha iniziato a cadere in mattinata. In serata, le precipitazioni, seppur di debole intensità, raggiungeranno le zone pedemontane con una quota neve che si attesterà tra i 900 e i 1000 metri. Tuttavia, dalla serata di oggi fino al primo mattino di domani, la quota neve potrà scendere localmente fino a 600-700 metri.
Le previsioni indicano che domani, lunedì 20 gennaio, le precipitazioni saranno più diffuse e moderate sulla parte sud del Paese, con maltempo su Torino e Piemonte. Le temperature, in generale rialzo, porteranno pioggia in pianura e abbondanti nevicate sulle Alpi. Il tempo a Torino e nelle aree vicine sarà instabile nelle prossime 48 ore, con piogge diffuse e neve sui rilievi. Una perturbazione proveniente dal Mediterraneo, infatti, sta portando aria umida, causando maltempo in tutta la regione.
In Valle d'Aosta, la neve è tornata a cadere fino a quote collinari, come mostrano le riprese effettuate presso Antey-Saint-André, dove i fiocchi di neve si sono spinti fino a 600 metri di quota, sin sulla bassa Valtournenche.




