Neve a bassa quota in arrivo, le previsioni per il 12 gennaio

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Le ultime elaborazioni dei modelli meteorologici indicano la possibilità di nevicate a quote molto basse su alcune aree italiane, in particolare sul medio e basso versante Adriatico. Un afflusso di aria fredda artica, infatti, potrebbe provocare una significativa diminuzione delle temperature e la formazione di intensa nuvolosità sui rilievi appenninici che si affacciano sull'Adriatico, portando deboli nevicate a quote basse, sebbene non lungo le coste.

Tra il 12 e il 14 gennaio, si prevede un'ondata di freddo e gelo che interesserà sette regioni italiane. L'arrivo di aria fredda, confermato dai modelli meteorologici GFS ed ECMWF, porterà un brusco calo delle temperature, con valori che potrebbero scendere di 7-8°C rispetto a quelli attuali. Tuttavia, permangono incertezze sull'intensità e sulla localizzazione esatta delle nevicate.

A partire da mercoledì 8 gennaio, sono attese piogge e venti molto forti, seguiti nel weekend da un crollo delle temperature che porterà la neve a quote collinari e gelate estese al Nord. La presenza di un vasto anticiclone sull'ovest del continente non impedirà all'aria fredda di raggiungere l'Italia tra sabato sera 12 gennaio e l'alba di lunedì 13 gennaio, sebbene l'anticiclone tenderà a limitare l'azione del freddo a un periodo di 48 ore.

In questo frangente, si prevedono notevoli rinforzi dei venti di grecale e una significativa flessione delle temperature, soprattutto in montagna, con conseguenti nevicate lungo la dorsale appenninica del centro e del sud Italia.

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