Bioera in liquidazione giudiziale, la ministra Santanchè si dichiara estranea
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Redazione Economia
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Il Tribunale di Milano ha dichiarato l'apertura della liquidazione giudiziale per Bioera S.p.A., società attiva nel settore biologico e naturale, presieduta fino al 2021 da Daniela Santanchè, attuale ministra del Turismo. La decisione, presa dalla Sezione crisi d'impresa del tribunale, segue l'udienza del 14 novembre scorso, durante la quale è stata discussa la domanda di omologa dell'accordo di ristrutturazione dei debiti proposto dalla società. Il tribunale ha nominato l'avvocato Corrado Camisasca come liquidatore, già commissario della procedura di omologa.
La sentenza ha rigettato la richiesta di Bioera di ottenere un termine ex art. 58 CCII per riallineare il piano e l'attestazione, nonché il consenso ex art. 182 bis L.F. La società, quotata su Euronext Milan, ha comunicato che il provvedimento è stato emesso in conseguenza dell'emergere di plurime criticità, tra cui la mancanza di risorse utili a pagare i creditori non aderenti all'accordo, la mancata esecuzione di un prospettato aumento di capitale e l'impossibilità di escutere una garanzia personale formalmente in essere.
Daniela Santanchè, in una dichiarazione, ha affermato di non comprendere perché il suo nome sia stato coinvolto nella vicenda, sottolineando la sua estraneità ai fatti. La ministra ha inoltre espresso il suo disappunto per l'attenzione mediatica ricevuta, ritenendo che il suo coinvolgimento sia stato enfatizzato per vendere più copie.
Il titolo di Bioera è stato sospeso a Piazza Affari, mentre la società valuta la possibilità di presentare un reclamo contro la decisione del tribunale.




