Il Bayern Monaco travolge l’Auckland City: 10-0 al Mondiale per club

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Davide non ha battuto Golia, e non poteva farlo. L’Auckland City, composta da operai, magazzinieri e agenti immobiliari, è stata schiacciata dal Bayern Monaco, che ha imposto un netto 10-0 nel debutto del gruppo C del Mondiale per club a Cincinnati. Quella che si preannunciava come una partita senza storia lo è stata fin dal primo fischio: quattro gol nei primi venti minuti hanno trasformato l’incontro in una marcia trionfale per i bavaresi, guidati in panchina da Vincent Kompany.

Le telecamere, puntate per novanta minuti sull’area di rigore neozelandese, hanno immortalato una squadra che ha tentato di limitare i danni, ma senza successo. A segnare per primi sono stati Kingsley Coman, autore di una doppietta, e Boey, mentre Olise e Müller hanno ampliato il divario prima dell’intervallo. Nella ripresa, è toccato a Musiala – con una tripletta – e ancora a Müller chiudere il conto.

Se il risultato è apparso quasi imbarazzante, va considerato il divario tra le due formazioni: da un lato una delle potenze del calcio mondiale, dall’altro una rappresentativa oceanica composta da giocatori che, quando non indossano la maglia dell’Auckland, svolgono lavori umili. Il portiere neozelandese, per esempio, di professione fa il magazziniere.

Il contrasto con l’altra partita inaugurale del torneo – lo 0-0 tra l’Inter Miami di Messi e l’Al Ahly – non avrebbe potuto essere più netto. Mentre i tedeschi hanno dominato senza lasciare spazio agli avversari, i neozelandesi hanno vissuto una serata da dimenticare, con i loro 50 tifosi al seguito a testimoniare una sfida già persa in partenza.

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