Bologna, l'atteso Milan al Dall'Ara: in lista c'è subito Joao Mario, De Silvestri ko
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Redazione Sport
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La vigilia di una sfida che, come spesso accade, travalica il significato puramente sportivo per assumere i contorni di un evento cittadino, vede il Bologna chiamato a una prova di carattere contro il Milan di mister Pioli. Nell’aria del capoluogo emiliano, che da ore respira solo pallone in attesa del fischio d’inizio, si mescolano l’entusiasmo per un impianto che si preannuncia gremito e le riflessioni tecniche sulle scelte del tecnico Vincenzo Italiano, il quale ha dovuto fare i conti, come prevedibile in questo periodo di recuperi infortuni, con alcuni tasselli mancanti. La lista dei convocati, diramata ieri pomeriggio, contiene infatti una novità immediatamente rilevante e una defezione di peso, che costringerà lo staff a ripensamenti nell’impostazione della retroguardia.
Le novità in rosa: l'immediato inserimento di Joao Mario
Se da un lato, come anticipato, l’affare di calciomercato che ha portato Joao Mario dalla Juventus sotto le Due Torri ha suscitato curiosità, pochi si attendevano di vederlo già inserito tra i convocati per una partita di tale caratura. L’ex bianconero, il cui arrivo è stato gestito con riserbo dalla dirigenza rossoblù, ha completato le prime sedute di allenamento con i nuovi compagni e Italiano, valutandone positivamente le condizioni, ha deciso di includerlo nell’elenco. Una scelta, questa, che non implica automaticamente la sua presenza in campo dal primo minuto ma che testimonia, senza dubbio, la fiducia dell’allenatore nelle sue qualità e la necessità di avere a disposizione tutte le opzioni possibili in un reparto, quello difensivo, messo a dura prova dagli acciacchi. Al contrario, a dover rinunciare alla partita è stato Lorenzo De Silvestri, bloccato da una fastidiosa colica addominale che gli ha impedito di prendere parte alle ultime sessioni di preparazione.
Lo stato della difesa: Lucumì disponibile, Skorupski fuori
Oltre all’assenza di De Silvestri, il settore arretrato deve fare i conti con altre dinamiche, alcune delle quali positive. Jhon Lucumì, il cui infortunio al ginocchio patito contro il Como aveva generato non poca apprensione, ha superato la fase acuta del problema e si è riaggregato al gruppo in vista dello scontro con i rossoneri. La sua condizione, tuttavia, viene gestita con la massima cautela: è probabile che, almeno inizialmente, parta dalla panchina, pronto a essere impiegato nel caso in cui l’andamento della gara lo richieda. Una precauzione comprensibile, dettata dalla volontà di non correre rischi inutili con un elemento cardine della manovra difensiva. A completare il quadro delle indisponibilità, va registrata la squalifica del portiere titolare Lukasz Skorupski, la cui assenza tra i pali costituirà un altro fattore di adattamento per la squadra di Italiano.
Il contesto di una serata speciale
La partita, che andrà in scena in una cornice di pubblico decisamente calorosa con almeno trentamila spettatori attesi al “Renato Dall’Ara”, rappresenta un banco di prova cruciale nel percorso di una squadra che ambisce a confermarsi tra le realtà più solide del campionato. L’atmosfera che si respira negli spalti, del resto, è spesso un carburante essenziale per le prestazioni in campo, e i giocatori saranno chiamati a trasformare l’energia dei tifosi in grinta e concentrazione. La presenza dei nuovi acquisti in panchina, incluso Joao Mario, aggiunge un elemento di variabile alla già complessa partita di scacchi che si prepara sulla linea laterale, dove le incursioni dei milanisti potrebbero mettere a dura prova l’organizzazione rossoblù, costretta a rimanere compatta nonostante gli adattamenti resi necessari dalle circostanze.




