Il bacio tra Chiara Valerio e Alessandro Giuli, polemiche e critiche alla Fiera Più Libri Più Liberi
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La recente edizione della Fiera Più Libri Più Liberi, tenutasi a Roma, ha suscitato non poche polemiche, culminate con il bacio tra Chiara Valerio, direttrice della manifestazione, e Alessandro Giuli, ministro della Cultura. Questo gesto, immortalato in una fotografia che ha fatto il giro dei media, ha sollevato critiche e richieste di dimissioni per la Valerio, accusata di amichettismo e favoritismi.
Nonostante il comunicato ufficiale dell'organizzazione, che ha celebrato il "grande successo" dell'evento, con un'affluenza straordinaria e vendite stabili per gli editori, le voci critiche non sono mancate. Luca Briasco, direttore editoriale di Minimum Fax, ha espresso il suo disappunto, sottolineando come la fiera non abbia raggiunto le aspettative. Briasco ha evidenziato la necessità di un "pit stop" per ripartire dai narratori delle aree fragili, lontani dai riflettori e dalle dinamiche di potere che sembrano dominare l'evento.
La Fiera, nata con l'intento di dare visibilità alle piccole e medie case editrici, sembra aver perso la sua missione originaria, trasformandosi in un palcoscenico per pochi privilegiati. Le critiche di Briasco trovano eco nelle parole di altri editori, che lamentano una gestione poco inclusiva e troppo orientata al successo mediatico piuttosto che alla qualità dei contenuti.
Il bacio tra Valerio e Giuli, simbolo di un sistema culturale percepito come ipocrita e tribalizzato, ha ulteriormente alimentato il dibattito.




