Milly Carlucci apre a Cruciani per “Ballando”, e intanto difende Barbara D’Urso: “Talento buttato via”
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Non c’è nemmeno bisogno di attendere l’autunno per assistere ai primi colpi di scena di “Ballando con le Stelle”, che anzi, puntuale come un orologio svizzero, la sua regina, Milly Carlucci, comincia già a tessere le trame della prossima edizione con la consueta abilità politica. Intervistata da La Stampa, la conduttrice ha infatti rilasciato una serie di dichiarazioni che, se lette tra le righe, disegnano uno scenario di giuria in profonda evoluzione, capace di tenere banco per tutta l’estate. Il nome destinato a far più rumore, in questo frangente, è senza dubbio quello di Giuseppe Cruciani, la cui eventuale entrata in pista rappresenterebbe un vero e proprio cambio di passo stilistico per il dance show del sabato sera.
Le parole usate dalla Carlucci, a tal proposito, sono sibilline quanto basta per alimentare l’hype senza ancora bruciare le tappe. “Diciamo che ci sono tentativi di dialogo in corso”, ha ammesso la conduttrice, specificando poi la natura particolare di questo rapporto che sembra durare ormai da anni: “In realtà è da anni che ci sentiamo, ci ‘annusiamo’ ma poi non concretizziamo”. Questo vocabolario, che richiama più i rituali di corteggiamento del mondo animale che le fredde logiche del casting televisivo, la dice lunga su una trattativa che appare calda ma non ancora blindata, lasciando intendere che il famoso sì del pungente conduttore radiofonico non è affatto scontato, nonostante le ripetute attenzioni della produzione.
Le incognite in giuria e la posizione di Selvaggia Lucarelli
Se da un lato il fronte Cruciani è stato aperto con una certa enfasi, dall’altro la situazione relativa a Selvaggia Lucarelli si tinge delle tonalità tipiche del “wait and see” televisivo. Memore di una vecchia regola non scritta, secondo cui nessun componente della giuria dovrebbe passare dall’altra parte dello schermo (cioè a Mediaset), i fan del programma si chiedevano se ci sarebbe stata una ritorsione per l’approdo della giornalista come opinionista al “Grande Fratello Vip”. Ebbene, Milly Carlucci ha scelto una linea morbida ma non la rassicura totalmente: “Lei è una colonna fondamentale della giuria di Ballando – ha dichiarato a chi gli chiedeva del futuro di Lucarelli – ma per ora sono concentrata sulla ricerca dei concorrenti: per il resto se ne riparla a settembre”.
Una frase, quest’ultima, che suona quasi come un promemoria, un modo elegante per ricordare a tutti che i posti in giuria, nonostante la stima reciproca, non sono un diritto acquisito né una polizza vita perpetua. La stessa conduttrice, del resto, è famosa per non svelare mai le carte troppo presto, tenendo alta la tensione narrativa anche quando sembra che tutto sia già scritto; in questo caso, il rinvio della decisione a dopo l’estate rappresenta una strategia perfetta per mantenere il controllo dell’informazione e, al contempo, spingere i suoi opinionisti a dare il massimo nei rispettivi impegni estivi.
Il caso D’Urso e il “sistema delle meteore”
Non solo talenti in bilico o nuovi ingressi chiacchierati, però, perché l’intervista ha toccato anche il fronte caldo della giustizia, seppur in modo trasversale. Interrogata sulla complessa vertenza legale che oppone Barbara D’Urso a Mediaset, Milly Carlucci ha scelto la linea dell’equilibrio, rifiutando di sporcarsi le mani con pettegolezzi giudiziari (“Un commento? Nessuno. È una sua questione giudiziaria su cui è bene non fare pettegolezzi”). Tuttavia, nello stesso respiro, la conduttrice ha lanciato una frecciata potentissima rivolta non a una persona specifica, ma all’intero meccanismo industriale: “Mi spiace sempre quando vedo un talento buttato via non per sua colpa ma semplicemente perché il sistema vive di meteore e corre troppo veloce”.
Un’uscita, quella sulla sorte della collega, che riassume in una manciata di parole la filosofia personale della Carlucci, la stessa che l’ha portata a scritturare la stessa D’Urso per l’ultima edizione del dancing, offrendole una ribalta dopo l’allontanamento dalle reti concorrenti. La vita di un artista, ha proseguito la padrona di casa di Rai 1, è costellata di “coni d’ombra”; e quando nessuno si ferma a chiedersi il perché di quella caduta, il talento rischia di restare intrappolato in un vortice senza fine. Un discorso di profondo rispetto professionale, dunque, che vale anche come epitaffio per la stagione delle ingerenze e delle rotture violente che stanno caratterizzando il rapporto tra il Biscione e i suoi ex volti di punta.




