Black Friday, italiani pronti a spendere di più: il carrello medio sfiora i 270 euro
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Redazione Economia
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La settimana del Black Friday si conferma, ormai senza più alcun dubbio, un appuntamento fisso e imprescindibile nel calendario degli acquisti degli italiani, i quali, nonostante un contesto economico ancora incerto, dimostrano di avere intenzione di aprire ulteriormente i propri portafogli. Secondo la nuova indagine realizzata da Confcommercio in collaborazione con Format Research, infatti, a prevalere è un ottimismo concreto: ben il 70,2% dei consumatori prevede di effettuare acquisti in questo periodo, alimentando un fenomeno che travalica la singola giornata di sconti per trasformarsi in un vero e proprio ciclo commerciale. La spesa media stimata, che si attesta attorno ai 268 euro, registra un incremento significativo se paragonata ai 261 euro dell’anno scorso, segnando così una tendenza alla ripresa della propensione all’acquisto, la quale, sebbene contenuta, appare comunque sintomo di una certa fiducia riposta nelle opportunità offerte dal mercato.
I protagonisti degli acquisti: un identikit del consumatore
Analizzando i dati, emerge con chiarezza un identikit del consumatore tipo più incline a lasciarsi tentare dalle promozioni: a trainare la domanda, infatti, sono soprattutto le donne, i giovani nella fascia di età compresa tra i 18 e i 34 anni e i residenti nelle regioni del Nord Italia, i quali mostrano una vivacità negli intenti di spesa superiore alla media nazionale. Questa ripartizione geografica e anagrafica del fenomeno non fa che confermare dinamiche di consumo già osservate in passato, sottolineando come l’appeal dello sconto programmato riesca a catalizzare l’attenzione di precise categorie di acquirenti, i quali approfittano dell’evento per anticipare una parte dei regali natalizi o per acquistare beni, soprattutto tecnologici, sui quali magari rimandavano da tempo la decisione.
Dopo il venerdì nero, arriva il Cyber Monday
Il Black Friday, divenuto il simbolo indiscusso della corsa allo sconto – con le sue offerte martellanti, i carrelli che si riempiono in pochi click e i countdown che scandiscono il tempo rimanente – non rappresenta però il traguardo finale della stagione degli affari. Subito dopo il cosiddetto “venerdì nero”, infatti, fa il suo ingresso il Cyber Monday, una giornata che completa e amplia il quadro dello shopping di fine novembre, spostando ancor di più il suo baricentro sul versante digitale. Questo doppio appuntamento, ormai consolidato, estende il periodo delle occasioni, offrendo ai consumatori una seconda chance per confrontare prezzi e valutare acquisti, specialmente nel vasto mondo dell’e-commerce, dove piattaforme come Amazon propongono migliaia di offerte anche sotto la soglia dei 50 euro.
La febbre degli sconti in Umbria e la geografia dell’affare
La corsa agli acquisti non coinvolge in maniera uniforme l’intero territorio nazionale, ma disegna una mappa ben precisa degli interessi. Accanto ai tradizionali poli di consumo, si distinguono infatti alcune sorprese, come l’Umbria, che si classifica tra le regioni “regine” della caccia all’affare secondo l’Indice del Black Friday stilato da Casinos.com. Lo studio, che misura l’attesa e l’interesse verso l’evento nelle diverse aree del Paese, rivela picchi di ricerca che delineano una geografia dello shopping sempre più digitale e variegata, dove a contendersi i primi posti non sono soltanto le grandi metropoli, ma anche realtà medio-piccole, dimostrando come la penetrazione di queste abitudini d’acquisto sia ormai capillare.




