Scandalo scommesse nel calcio italiano: ecco cosa rischiano i calciatori coinvolti

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Una squalifica non inferiore ai tre anni, che può arrivare anche alla radiazione. Questo è ciò che rischiano i calciatori coinvolti nella vicenda delle scommesse. Finora, sono quattro i giocatori coinvolti: Fagioli, Tonali, Zaniolo e Zalewski.

La procura federale della Figc, guidata da Giuseppe Chiné, si è attivata per condurre la propria indagine che potrà poi portare o no a una sanzione. Se l'indagine condotta dalla procura federale dovesse portare all'accertamento della violazione dell'art. Torino, si estende l'indagine sulle scommesse illegali nel calcio.

Come tutte le inchieste che scoperchiano un giro di scommesse illegali, come quella della Procura di Torino, questa è anche una storia di grosse puntate e, in certi casi, di debiti. In un periodo relativamente breve di tempo, uno dei giocatori di serie A convolti nell'indagine avrebbe fatto scommesse per oltre un milione di euro, su diverse piattaforme online.

Ma sono diverse, e tutte con i server all'estero, le piattaforme digitali usate da diversi calciatori - oltre una decina - tra i quali, oltre a Nicolò Fagioli, Nicoló Zaniolo e Sandro Tonali, tutti indagati per la legge 401 del 1989 (esercizio abusivo di scommesse).

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.