Baroni e la Lazio: delusione e voglia di riscatto dopo il ko in Coppa Italia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La Lazio, dopo l’amara sconfitta per 2-0 contro l’Inter nei quarti di finale di Coppa Italia, è costretta a fare i conti con un’eliminazione che lascia strascichi di rammarico. A San Siro, i biancocelesti hanno cercato di imporre il proprio gioco, dimostrando generosità e impegno, ma senza riuscire a concretizzare le occasioni create. Marco Baroni, tecnico della squadra romana, ha espresso tutta la sua delusione in conferenza stampa, pur evitando di addentrarsi troppo in polemiche, soprattutto riguardo all’episodio del fuorigioco di Stefan de Vrij, autore del primo gol nerazzurro.
«Siamo dispiaciuti, abbiamo tirato tanto in porta, però non abbiamo fatto gol», ha dichiarato Baroni, sottolineando come i numeri della partita – 16 tiri in porta – smentiscano l’idea di una squadra poco incisiva. Tuttavia, nonostante la prestazione dignitosa, soprattutto nel primo tempo, la Lazio non è riuscita a trovare il modo di superare una solida Inter, che ha saputo gestire il match con freddezza e precisione.
Baroni, che ha scelto di non commentare ulteriormente l’episodio del fuorigioco, ha preferito concentrarsi sul futuro: «Guardiamo sempre avanti, guardiamo il lavoro e la crescita dei ragazzi. In questo momento sappiamo qual è il nostro percorso, siamo convinti di giocarcela fino in fondo per noi, per la squadra, per i tifosi». Parole che rivelano una mentalità orientata al miglioramento continuo, senza lasciarsi abbattere dalle difficoltà.
L’allenatore ha anche ribadito l’importanza della pressione, definendola «la nostra linfa», e ha espresso la volontà di competere ad alti livelli, nonostante i cambiamenti che hanno caratterizzato la squadra in questa stagione. «Abbiamo cambiato tanto, siamo qui, ma vogliamo competere», ha aggiunto, lasciando trasparire una determinazione che potrebbe essere cruciale nei prossimi impegni.
Con l’eliminazione dalla Coppa Italia, la Lazio dovrà ora concentrarsi su Europa League e Serie A, due competizioni in cui la squadra ha ancora tutto da giocare. Baroni, che ogni giorno cerca di «alzare l’asticella», sembra intenzionato a sfruttare questa delusione come carburante per il futuro, puntando a una crescita che possa portare risultati tangibili.




