Halloween e Ognissanti, arriva il freddo: piogge e neve in Italia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il weekend di Halloween e Ognissanti sarà caratterizzato da un calo delle temperature, venti freddi e precipitazioni su diverse regioni italiane, con possibili nevicate sui rilievi. A determinare il cambiamento saranno masse d’aria fredda provenienti dall’area tra la Finlandia e la Russia occidentale, dirette verso il Mediterraneo. Il meteorologo Mattia Gussoni, di iLMeteo.it, ha spiegato ad Adnkronos che i valori termici scenderanno di alcuni gradi sotto la media climatologica. Non è atteso, tuttavia, un episodio di freddo estremo: a rendere più rigida la percezione delle temperature contribuiranno soprattutto i venti dai quadranti settentrionali.

Le regioni interessate dalle piogge

Il primo impulso freddo è atteso dal Nord Europa verso i Balcani, con un interessamento inizialmente marginale della penisola italiana. Le precipitazioni previste per venerdì riguarderanno soprattutto il versante adriatico e le regioni meridionali. Le aree indicate sono Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria ionica, con fenomeni in estensione entro sera anche alle zone interne del Lazio, alla Sicilia orientale e alla Sardegna meridionale. La distribuzione delle piogge non sarà quindi uniforme: le zone adriatiche e il Sud risulteranno maggiormente esposti alla prima fase del peggioramento, mentre l’intensità del raffreddamento sarà legata alla progressione delle correnti settentrionali.

Neve e temperature sotto la media, ma niente Burian

Nel corso del fine settimana l’afflusso di aria fredda dovrebbe intensificarsi, favorito dalla spinta dell’anticiclone verso latitudini più elevate. Il cambiamento porterà condizioni più vicine a quelle invernali, con la possibilità di neve sulle Alpi e lungo la dorsale appenninica, anche se la quota delle nevicate dipenderà dalle condizioni locali. I titoli che annunciano l’arrivo del Burian richiedono però una precisazione. Il colonnello Mario Giuliacci ha contestato questa definizione, spiegando che il Burian è un vento proveniente dalla Siberia e giudicando allarmistico il suo impiego per descrivere la situazione prevista. Il calo termico atteso non equivale, dunque, alla conferma di una vera irruzione di aria gelida siberiana.

Le prospettive per i primi giorni di novembre

Le indicazioni meteorologiche citate da Giuliacci descrivono un weekend nel complesso asciutto in alcune aree, ma non necessariamente soleggiato ovunque. Dopo il passaggio delle correnti fredde, la settimana successiva dovrebbe essere caratterizzata da condizioni più stabili e temperature ancora piuttosto basse. La differenza tra stabilità atmosferica e clima mite sarà importante: l’assenza di precipitazioni diffuse non comporta automaticamente un ritorno dei valori termici tipici delle settimane precedenti. Per chi si sposterà durante il ponte, il fattore da considerare sarà quindi la combinazione tra temperature inferiori alla media, vento e possibili fenomeni locali, soprattutto nelle aree più esposte alle correnti settentrionali.

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